Il Tirreno

Livorno

Un'asta per D'Alessandro

Fabrizio Pucci
Un'asta per D'Alessandro

Verona sorpassa la concorrenza, ma il Livorno insiste

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 LIVORNO. Il giocatore più chiacchierato di questo lunedì è stato Marco D'Alessandro. Il promettente esterno romanista nella seconda metà della stagione scorsa a Livorno ha convinto critica, tifosi ed allenatore. Così Walter Novellino ha giustamente espresso il desiderio di riportarlo qui. Il problema è che l'idea di "Monzon" non è affatto originale visto che sul giocatore ha messo gli occhi mezza serie B.  Il punto. Su questo fronte ieri è stata una giornata intensa che ha visto D'Alessandro indossare virtualmente tre maglie diverse. Al mattino quella del Varese, di pomeriggio (secondo fonti vicine alla Roma) la nostra e in serata la casacca gialloblù del Verona. In effetti gli scaligeri sembrano avere operato il sorpasso sulla concorrenza che annovera tra gli altri anche Vicenza e Pescara. Alessandro Lucci, procuratore del giocatore, ha azzardato pure una sorta di pronostico auspicando la chiusura delle trattativa con l'Hellas entro domani. E il Livorno? Che D'Alessandro piaccia a tante squadre è risaputo, per cui nulla di nuovo sotto il sole d'agosto. I dirigenti amaranto contano ancora di prelevarlo in prestito dalla società giallorossa. In capo a due, massimo tre giorni, sapremo qualcosa di più.  Cellerino. Non è arrivata l'ufficialità, ma 'El Tanque' è da considerarsi virtualmente un giocatore del Racing Avellaneda. Questione di fuso orario. Probabilmente la agognata firma sul contratto che lega l'argentino ai biancocelesti è arrivata la scorsa notte. Stabilita anche la formula con cui il giocatore torna in patria: sarà a disposizione del 'Cholo' Simeone in prestito temporaneo. L'operazione è perfetta anche perché il Racing si accollerà per intero l'ingaggio dell'attaccante che ha ancora due anni di contratto con il Livorno.  Altre trattative. La partenza di Cellerino libera un posto nel reparto avanzato. L'indiziato numero uno per occupare lo scranno lasciato incustodito dal sudamericano è sempre Ardemagni che è in uscita dall'Atalanta e sul quale Novellino sarebbe pronto a scommettere. Non convince Sasa Bjelanovic e il fatto che il croato abbia mercato anche in LegaPro (Avellino) è motivo di ulteriore raffreddamento dell'interesse nei suoi confronti. Anche perché aver lasciato partire Danilevicius per poi ripiegare su Bjelanovic sarebbe fuori da ogni logica. In Prima Divisione ci sono pure gli estimatori di Andrej Galabinov sul quale hanno chiesto informazioni squadre del nord. Oltre a FeralpiSalò e Cremonese c'è stato anche un ritorno di fiamma del Lumezzane in cui il bulgaro ha giocato fino allo scorso mese di gennaio. Intanto sembra essere sfumato il passaggio in prestito di Regno al Como. Il giocatore non ha trovato l'accordo con i lariani e per il momento resta. Andamento lento sul conto di De Lucia. Oltre al Varese anche il Gubbio (rimasto con un pugno di mosche in mano dopo il passaggio in amaranto di Bardi) ha pensato di rinforzarsi puntando su Fofò. Nessuna delle due società, però al momento, sembra in grado di sferrare un attacco concreto per portare a casa il portiere. Si avvicina intanto l'atteso appuntamento tra Spinelli da una parte, Bagnoli ed Ascari (gli agenti di Paulinho) dall'altra. Oggetto dell'incontro il rinnovo del contratto del brasiliano. In linea di massima l'accordo non dovrebbe essere difficile da raggiungere vista la volontà comune di arrivare a una felice soluzione della questione. In una fase di stallo come questa, il prolungamento del giocatore amaranto con maggiore mercato è una notizia positiva da non sottovalutare.

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