Gioco
Apl, estate di pugni e di tanti successi
Mario Orsini
Dopo la fusione con la Boxe Livorno ecco il salto di qualità
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LIVORNO. «L'unione fa la forza». Luca Tassi, in proposito, ha pochi dubbi. Da quando, circa 5 mesi fa, la Boxe Livorno è confluita nella vecchia e gloriosa Apl il salto di qualità è stato notevole: «Abbiamo partecipato a quasi tutte le riunioni del calendario della Fpi. I nostri boxeur sono saliti sul ring oltre 35 volte e 6 sono stati i debutti. I loro nomi? Riccardo Tulli, Francesco Lami, Tiziano Arena, Danilo Vicari, Sauro Zecchin e Gabriele Giovannelli. A dare lustro alla nostra società ci hanno pensato anche i cosiddetti veterani». «Veterani in termini di esperienza ma in molti casi non certamente per età: Vairo Lenti, Marco Lupi, Nicola Renda, Andrea Andrei, Yari Lepri, Davide Scherlj, Jordan Tangheroni, Alessio Nota e Daniele Chiama». A dare conforto alle parole di Tassi sono tanti altri scalpitanti giovanotti pronti al debutto e una ventina di bambini (6-13 anni) che stanno regalando un'infinità di soddisfazioni. Attività agonistica. Ben sei i pugili dell'Apl sul ring di Castellina. A vincere alla sua maniera è stato il 19enne Vairo Lenti, a spese del neo campione italiano universitario Ivan Osvaldo Mastromatteo dell'U. Cecina Boxing. «Vairo ha vinto in maniera netta dimostrando, una volta di più, di avere qualità importanti per aspirare a traguardi importanti», il pensiero di Tassi. Vittoria senza patemi pure dell'esordiente, con la maglia Apl, Danilo Vicari contro l'elbano Thomas Carletti. Vicari, mediomassimo classe 1979, al decimo successo in carriera ha evidenziato freschezza atletica e varietà di colpi. Pareggio per il 30enne mediomassimo Tiziano Arena contro il quasi coetaneo (29enne) Artem Miler della Pug. Palazzaccio Cecina. Per Tiziano il successo pieno è arrivato la settimana dopo a Sarzana contro Jari Franciosi. Peccato. Stop, invece, per il 15enne Gabriele Giovannelli contro il coetaneo Riccardo Cammarota e di Jordan Tangheroni, al 32esimo match dilettantistico, di fronte al 21enne Giordano Calamita della Cascianese. E sconfitta per squalifica per il 20enne Francesco Lami contro il coetaneo di Cecina Alessio Mastromatteo, per Tassi con molte attenuanti: «Francesco fatto un buon incontro. Quando l'arbitro ha fermato il match era sempre in equilibrio. Purtroppo con il tappeto del ring i due pugili facevano fatica a restare in piedi ed erano portati a commettere delle scorrettezze involontarie». Per Vairo Lenti e Jordan Tangheroni replica vincente a Marina di Carrara. Lenti, classe 1992, prima serie èlite, ha "matato" in maniera netta l'esperto Domenico Gubitosa, classe 1981. Jordan ha fatto altrettanto con Filippo Piantanida, anche lui della Boxe Novara. Per Tangheroni che ultimamente ha cambiato il modo di allenarsi i complimenti di Roberto Lenti, babbo di Vairo: «Jordan è apparso più riflessivo e determinato. Grazie a ganci stretti di sbarramento, diretti chirurgici al fegato e montanti al viso lo ha costretto alla resa». Orgoglio bambini. A regalare soddisfazioni sono una ventina di bambini, con le loro performance regionali. Manuel Boldrini ha già vinto, con tre giornate d'anticipo, il campionato toscano precedendo, nella categoria Cuccioli, l'amico Samuele Del Mastio. Tra i Cangurini (8-10 anni) attualmente le prime tre posizioni sono occupate dai tre mini pugili amaranto: Mitia Boldrini, Emanuele Massimo Santini e Miche Terreni. Tra i Canguri a coppie sprint finale tra Claudio Villanueva e Massimo Stiaccini e una coppia empolese. Infine gli allievi (13 anni): testa a testa per il titolo tra Jacopo Guerini e Mattia Boldrini e una coppia lucchese. Terza piazza, ma in crescendo, invece, Devid Brongo e Rachele Benvenuti. Tassi infortunato. Per il grande Luca Tassi non è un periodo fortunato. Dopo il ritorno sul ring, il 17 dicembre scorso nel trionfale match contro l'ungherese Gyula Gaspar, ha dovuto fare i conti con un serio infortunio: «Strappo di secondo grado e lesione del tendine al bicipite sinistro. Se non ci fosse stato questo infortunio molto probabilmente sarei stato designato sfidante ufficiale al titolo italiano». Ad arrendersi, però, non ci pensa nemmeno, Anzi rilancia: «Non sarà un infortunio a fermare la mia voglia di riprendermi il titolo tricolore che ho avuto per tre anni. Sto ultimando la riabilitazione. Entro la fine di ottobre penso e spero di tornare sul ring con la voglia e la determinazione di sempre per iniziare di nuovo a volare».
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