Gioco
Canoa: Rachele Puccetti stupisce anche ai mondiali
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AZZURRE. Il K4 ai mondiali: Rachele Puccetti è lultima a destra 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ai recenti campionati del mondo di canoa, svoltisi a Brandenburgo a fine luglio, che hanno visto la partecipazione record di ben 65 nazioni, la diciottenne livornese Rachele Puccetti, allenata dal padre Pier Duilio, ex olimpionico, dopo due mesi di ritiro con la squadra nazionale italiana a Castelgandolfo, presso il centro federale della federazione canoa kayak, torna a casa con un bagaglio di soddisfazioni e conferme ottenute, prima ai campionati europei e poi ai mondiali. A Brandenburgo infatti Rachele ha confermato di essere una realtà emergente della canoa, italiana conquistando il quinto posto nel K4 500 metri con le compagne Federica Nolè, Francesca Genzo e Francesca Capodimonte. Le quattro azzurre, reduci dagli europei di giugno a Zagabria, hanno compiuto un'impresa mai riuscita nella storia del K4 della canoa rosa; hanno vinto la loro batteria con il miglior tempo assoluto, conquistando la finale diretta e costringendo così alla semifinale le fortissime Ungheresi distanziate di di oltre tre decimi di secondo. Il quinto posto nella finale, ad un soffio dal podio, è stato il premio per un'annata di duri allenamenti e sacrifici. Rachele Puccetti ha anche rappresentato l'Italia nella gara più spettacolare ed affollata del K1 200, metri aggiudicandosi un posto nella finale B. Ma la stagione agonistica non è ancora terminata: infatti a settembre si svolgeranno a Milano i campionati italiani, e Rachele gareggerà con i colori dell'Unionione Canottieri Livornesi, la società con la quale è cresciuta e a cui sta dando molte soddisfazioni.
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