Il Tirreno

Livorno

Spes Fortitude, i conti tornano

Mario Orsini
<b>34 ANNI.</b> Lenny Bottai
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34 ANNI. Lenny Bottai

Lenny Bottai e la sua nidiata sempre più in alto

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 LIVORNO. Tempo di bilanci di mezza estate per la Spes Fortitude. «Con il successo della V edizione di Pugni Amaranto, del 24 luglio ai Bagni Lido, abbiamo concluso un primo semestre 2011 zeppo di soddisfazioni e sono state cementate le basi per un futuro sportivo ancora più radicato nel tessuto popolare cittadino», afferma Lenny Bottai. Un pugile sempre più rivolto a scenari internazionali: i tre recenti successi sono arrivati con boxeur stranieri. Il 4 marzo al PalaMacchia, dopo aver annientato la resistenza del re del Baltico Sergey Melis, ha messo le mani sulla corona internazionale Ibf. Il 15 maggio, in piazza Santa Croce a Firenze, ha sconfitto, per kot, lo slovacco Rastislav Kovac e il 24 luglio, ai bagni Lido, ha concesso il tris, piegando il fortissimo ceco Bronislav Kubin. E il futuro? «Sarà ancora rivolto ai palcoscenici internazionali per regalare spettacolo, match veri e tante emozioni a quanti mi hanno sempre dimostrato attaccamento e affetto».  Dilettanti super. Cominciamo da Jonathan Sannino, classe 1993. Il "carrarmatino amaranto" o più scherzosamente come appare da alcune sue magliette: "il sindaco di Shangai". Jonathan nel secondo semestre 2011 sarà chiamato a recitare un ruolo di prim'ordine ai campionati italiani Youth. L'obiettivo è di migliorare quel terzo posto assoluto conquistato negli Junior nel 2009 e negli Youth nel 2010. A settembre, nell'overture dei tornei, riflettori puntati pure "sull'orologino", faccia d'angelo, Daiana Scartabelli, classe 1991, impegnata nel torneo nazionale femminile. Campionati italiani élite invece, per super Federico Gassani, mediomassimo classe 1983, indiscusso leader toscano della categoria. Chance tricolori, nei superwelter, per Marco Passani e Michele Cicchitti. Due pugili con i fiocchi e controfiocchi. Michele tra l'altro è uno degli sparring partener di Lenny Bottai. Tra i lieti rientri probabile quello dell'ex cestista Francesco Tani nei pesi massimi. A regalare spettacolo e fortificare l'esperienza, nei cosiddetti tornei "minori", saranno tanti scalpitanti terza serie. Tra loro i due mediomassimi, Dario Galli (1984) e Marco Razzauti (1981). I superwelter Stefano Piccinini, classe 1983 e Daniele Dell'Omodarme. E poi la classe 1990, formata dai due superleggeri, Rocco Pirrera e Valerio Fiaschi, e dal supermedio Luca Filippi. Tre i probabili debutti: Edo Bessi, Diego Marradi e Daniele Chimenti. Una lunga lista, e non completa, che indica un lavoro importante e intenso, soprattutto di squadra, di chi come lo stesso Lenny Bottai e Veronica Del Giovane, con l'aiuto anche del maestro Fabrizio Trinca e di Paolo Bottai, dedicano tempo, energie e competenza alla crescita di tanti ragazzi.  «Per il futuro - aggiunge Lenny - ci auguriamo di procedere orgogliosi nella stessa direzione, con alla base quello che ci evidenzia. Ovvero: veracità, condivisione di valori e bene collettivo e non personale, come obiettivo primario».  Precisazione. «Spesso - dice Bottai - i famosi derby servono solo per risparmiare sui rimborsi, cerchiamo di essere onesti, e in questi parametri è difficile accontentare tutti, se possibile ben venga. Scartabelli, Gassani e Sannino difficilmente sarebbero stati accoppiabili. Al di à di questo, per noi è legittima e giusta la collaborazione ma è ovvio che devono esserci dei parametri: finora, se chiamati in causa, non abbiamo mai mancato agli impegni e ci siamo anche prodigati per vendere biglietti altrui e attirare gente. Quando invece abbiamo ricevuto dei "no" non ci siamo "impermalositi". Se questa non è collaborazione...».

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