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Livorno

Pieri, il veterano pensa positivo

<b>33 ANNI. </b>Mirko Pieri alla sua terza stagione in maglia amaranto
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33 ANNI. Mirko Pieri alla sua terza stagione in maglia amaranto

«Livorno forte: voglio i playoff e magari la serie A»

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 LIVORNO. Mirko Pieri è uno dei veterani amaranto. Una stagione sofferta, quella di serie A, poi la risalita, l'anno scorso verso i picchi di rendimento dello scorso campionato. Ed ora, l'esperto terzino maremmano, ha voglia di confermarsi senza guardare al passato.  «E' così - afferma - perché bisogna vivere giorno per giorno e ciò che è stato fatto prima non conta praticamente nulla. Il calcio è condizionato pesantemente dagli episodi e ciò che è va bene oggi, domani è inutile. Per questo è importante avere l'atteggiamento giusto e non abbassare mai la guardia».  A Pieri questo Livorno piace e quando si parla di obiettivi non si tira indietro e neanche si nasconde dietro un dito: «Le nostre armi - sottolinea - devono essere l'ottimismo e l'impegno. Sappiamo di dover lottare. Per cosa? Per un posto nei playoff e anche per andare in serie A. Questa squadra è forte. Abbiamo giocatori importanti. Se l'approccio è quello giusto possiamo davvero andare molto lontano a dispetto delle squadra che partono favorite sulla carta».  Esatto. Tra queste c'è la Sampdoria che affronteremo subito alla seconda di campionato: «Mi dispiacere molto vedere la mia ex squadra in serie B. La retrocessione dell'anno scorso è stata davvero incredibile. Certo. Hanno le carte in regola per primeggiare, ma questo campionato è lungo e difficile e tutti devono guadagnarsi i punti sul campo».  Inevitabile fare un riferimento al calendario: «Affrontare subito la Sampdoria è piacevole, anche se quella partita arriva appena tre giorni dopo la trasferta di Crotone. Ce la metteremo subito tutta per partire bene».  L'estate è da sempre stagione di pronostici. Mirko Pieri dall'alto della sua esperienza sorride e mostra grande cautela: «Siamo ad agosto e in questo mese vale tutto. E' davvero complicato stabilire adesso chi possa fare bene e chi male in questo campionato. Posso guardare solo in casa nostra e dire che ho buone sensazioni. Paragoni con la squadra dell'anno scorso? Abbiamo cambiato qualcosa. Soprattutto il disegno tattico. Il responso spetta al campo, ma come ho detto prima le sensazioni sono positive. Dobbiamo credere nei nostri mezzi. A partire da adesso». F.P.

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