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Livorno

Donne in caduta libera: si riparte dalla "C"

Donatella Domenici
<b>  BEI TEMPI. </b>Piero Bottoni quando il basket in gonnella volava a destra: Luca Mori
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BEI TEMPI. Piero Bottoni quando il basket in gonnella volava a destra: Luca Mori

La società di Bottoni tira la cinghia e fa un altro passo indietro

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 LIVORNO. Basket femminile livornese in caduta libera. La società di patron Piero Bottoni, dopo i fasti degli anni passati (nell'ordine serie A2, A1 e B d'eccellenza) si vede costretta a fare un grosso passo indietro.  «Abbiamo cercato sino a oggi - si legge nel comunicato rilasciato dalla Bieffe - di reperire le risorse necessarie per la disputa del campionato di serie B nazionale (girone F), ma vista l'imminente compilazione del calendario ufficiale, il consiglio direttivo della società, considerata la difficoltà oggettiva di poter disputare il campionato di B, ha deciso a malincuore di rinunciare al medesimo e di iscriversi alla serie C».  Certo, una scelta che fa male sia alla pallacanestro femminile che alla città, visto che sempre per mancanza di fondi, anche l'altra società livornese dell'Us Acli si è vista costretta a prendere la stessa decisione e a ripartire dalla C.  Piero Bottoni, alla fine della passata stagione, aveva fatto capire che sarebbe stata dura andare avanti. Partita Cinzia Piazza con destinazione la guida tecnica di Ghezzano, sciolta la prima squadra con le partenze delle varie Nene Diene (A1 Lucca), Amato (under 19 Lucca), Tringale (sempre convalescente ma poi "undicesima" di Lucca), Giari e Luciani (B Ghezzano), al patron biancorosso non restava che ricominciare tutto daccapo. E così sarà. Ripartire da zero, nella ultima serie quella considerata amatoriale, con un roster aperto a giocatrici di ogni età (si vocifera un possibile ritorno di Lucilla Matassini classe 1973 nelle file del San Miniato o Pontedera), ma con una squadra giovane, la cui guida sarà affidata al livornese Luca Mori che torna in "patria" dopo una parentesi di qualche anno nel Cus Pisa.  Per il resto, come avevamo già anticipato, la società Bieffe continuerà a coltivare il settore giovanile, curato dal responsabile Andrea Referendario, con squadre under 15, 14, 13, Esordienti e Minibasket.  Non tutto però è perduto. Dopo questo anno di gavetta, infatti, e vista la carestia di squadre che parteciperanno alla serie B nazionale unica (solo nel girone F quello appunto toscano, delle 12 partecipanti ad oggi solo 9 hanno dato la propria adesione), l'anno prossimo basterà un'iscrizione per poter rientrare nel giro. Speriamo dunque che questa sia solo una parentesi che, seppur triste, possa segnare l'inizio di una nuova vita.

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