Sicurezza
Calcio. Mille spettatori a vedere il quadrangolare di beneficenza dedicato allex sottufficiale dellAccademia
Il cuore di Collesalvetti batte per Massimo
Fabio Bacci
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INSIEME. I grandi ex Igor Protti, Ipsaro Passione e Cavallo con Massimo Cecconi malato di Sla 3 MINUTI DI LETTURA
COLLESALVETTI. Tutto ad un tratto sul campo sportivo "Paolo Lami" cala il silenzio. Le quattro squadre schierate sul rettangolo di gioco si preparano a vivere uno dei momenti più emozionanti della giornata, mentre l'altoparlante trasmette le note dell'inno dei Sommergibili della Marina militare. Il saluto dei giocatori e un lungo applauso dagli spalti rendono omaggio al coraggio e alla tenacia di Massimo Cecconi, 42 anni, ex sottufficiale dell'Accademia navale di Livorno e grande appassionato di calcio, da un anno impegnato nella battaglia più difficile della sua vita, quella contro la Sla (sclerosi laterale amiotrofica). Così è cominciata, alle 17 di sabato scorso, "Tutti insieme per Massimo", l'iniziativa benefica finalizzata alla raccolta dei fondi necessari all'acquisto e all'installazione di un ascensore che consenta a questo conosciuto e apprezzato giovane di Collesalvetti, immobilizzato a letto da oltre sei mesi, di spostarsi all'interno della propria abitazione. La risposta all'appello alla solidarietà lanciato dagli amici di Massimo, promotori dell'intera manifestazione insieme all'associazione Amare oltre, all'Asd Intercomunale Collesalvetti, al Consiglio di frazione locale, con il patrocinio del Comune colligiano e il prezioso contributo della parrocchia del paese, ha superato ogni aspettativa. Quasi mille persone, tra compaesani e amici arrivati per l'occasione anche da lontano, hanno voluto stringersi attorno a Massimo e alla sua famiglia, prima assistendo al quadrangolare di calcio disputato nel pomeriggio e poi partecipando alla cena benefica negli spazi dell'oratorio Don Bosco, animata dalla musica del duo Luigi Biagioni-Paolo Marioni. Ospiti d'eccezione dell'evento sportivo sono stati gli ex calciatori Igor Protti, Franco Ipsaro Passione e Gerry Cavallo, oltre a Ilario Salvadori, altro indimenticato ex amaranto. Al torneo hanno preso parte le quattro squadre che riassumono la storia calcistica di Massimo Cecconi: Accademia Navale, Collesalvetti, Lorenzana e Acciaiolo. Alla fine ha vinto il Lorenzana, che ha superato nella finalissima l'Acciaiolo con un gol allo scadere. Ma il gol vero, quello più importante, l'hanno realizzato tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa, facendo sentire a Massimo, che accanto a se ha avuto per tutto il tempo Matteo e Giacomo, altre due persone sfortunate con la stessa malattia di Massimo, tutto il calore dell'affetto e della solidarietà. Grazie a loro, infatti, sono stati ricavati fino ad oggi, tra la cena, le lotterie varie promosse e le libere donazioni, 17.330 euro. Somma che, una volta arrivato il rimborso dalla Regione Toscana per l'installazione dell'ascensore, sarà girata alla Fondazione Stefano Borgonovo per la ricerca sulla Sla. Sono intervenute durante l'iniziativa anche le istituzioni, tra cui il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci e gli assessori Donatella Fantozzi e Massimo Minuti, oltre all'Ammiraglio di divisione Comandante dell'Accademia navale di Livorno Pierluigi Rosati. Presente anche il neurologo che segue da vicino Massimo, il professor Gabriele Siciliano dell'ospedale Santa Chiara di Pisa. Chi è interessato può effettuare donazioni per Massimo, attraverso bonifico bancario sul seguente conto corrente: Intestazione - "Amare oltre". Causale - Massimo Cecconi. Codice Iban IT77 A085 6270 9100 0001 0531 812, Banca di Credito Cooperativo di Fornacette.
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