Il Tirreno

Livorno

Il dg Gardini parla dei casi aperti e di mercato

«De Lucia e Perticone: disposti al perdono, ma...»

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 LIVORNO. C'era anche Giovanni Gardini alla presentazione allo stadio di Genevier e Filkor. Inevitabile non tirare per la giacca il direttore generale e parlare un po' di mercato. Il Livorno è ripartito ieri per la seconda parte del ritiro con 32 giocatori, un'enormità. C'è da completare la squadra, ma anche da sfoltire la rosa e dare un taglio al monte ingaggi. «Qualcuno - dice Gardini - dovrebbe partire già nei prossimi giorni. Come Simeoni verso l'Alessandria e Cellerino, per il quale aspettiamo un fax dal Sudamerica».  «Galabinov? Vediamo. Gli attaccanti non sono mai un problema, prima o poi riesci sempre a piazzarli. Volpato? Faremo delle valutazioni negli ultimi quindici giorni di mercato».  Il Livorno ha bisogno come il pane di un esterno destro. Surraco è in cima alla lista, poi ci sarebbe D'Alessandro. La risposta di Gardini è diretta: «L'Udinese ha diversi giocatori che non rientreranno prima del 15-20 agosto, Surraco al momento sta giocando con loro, quindi è una scelta che andrà fatta più avanti. Il mercato chiude fra più di un mese, abbiamo tempo per ponderare bene la situazione».  De Lucia e Perticone finiti dietro la lavagna. Ci sono i margini per siglare la pace? «Il Livorno - replica Gardini - ha un responsabile tecnico di cui si fida e al quale competono le decisioni. L'allenatore ha fatto una scelta e la società ha sposato la sua volontà. Novellino ha preso una linea, vedremo se il tempo sarà galantuomo...». Domanda: ma se De Lucia continuasse a restare confinato ai margini servirebbe un altro portiere titolare. Risposta: «Stiamo parlando di se, non di cose già avvenute. Eventualmente ci penseremo in un secondo momento. Le regole ci sono e vanno rispettate: noi siamo disponibili a confrontarsi, discutere e riappacificarsi. Disponibili, ma intransigenti».  La speranza, ovvio, è che il caso rientri. Anche perché 'Fofò' e Perticone sono due risorse tecniche importanti. E se esistono volontà e buonsenso un chiarimento fra uomini veri non è mai impossibile. Il dialogo e l'intelligenza possono servire più di mille guerre.  Gardini annuncia altre cose: «La campagna abbonamenti partirà la prossima settimana e Danilevicius è una situazione in divenire: il problema al momento è il numero di giocatori da mettere in lista...».  Torino, Sampdoria e Padova sembrano già organici di A2 più che di serie B. «Noi puntiamo a mettere dentro giovani di prospettiva e vogliamo far bene. I campionati non si vincono solo con i nomi, ma con tante altre componenti...». (R.M.)

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di Redazione web