Gioco
RUGBY: LA NUOVA A1
Girone morbido per Livorno: e c'è anche Tirrenia
Dario Serpan
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COACH. Saccà 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il consiglio federale della Fir ha tracciato le linee del prossimo campionato di A1 di rugby, che ancora una volta vedrà il Livorno Rugby ai nastri di partenza. Sulla carta, si prospetta un torneo tutt'altro che proibitivo per i biancoverdi: non ci saranno da effettuare trasferte lontane e la squadra di coach Saccà giocherà a Livorno anche una trasferta. Nel torneo di A1 2011/12 non figura il San Gregorio Catania, ripescato in Eccellenza al posto del Rugby Roma. Parteciperà alla serie A1 la selezione dell'Accademia Nazionale under 20 del Centro Coni di Tirrenia, che, con molte probabilità, disputerà le proprie gare interne a Livorno. In A1, rispetto allo scorso anno, vedremo anche il Modena, i Lyons Piacenza e il Grande Milano, ripescate dopo aver chiuso il torneo di A2 2010/11 rispettivamente al terzo e al quarto posto. Non giocherà in A1, invece, il Casinò di Venezia, che sul campo era retrocesso dall'Eccellenza, ma che è alle prese con debiti impossibili da saldare. Ricapitolando, nel prossimo campionato, il Livorno Rugby giocherà una volta in Friuli (a Udine, unica trasferta da affrontare salendo sul pullman il giorno prima della partita), due in Veneto (a San Donà e a Verona), due in Lombardia (a Milano e a Brescia), una in Liguria (a Recco), due in Emilia (a Modena e a Piacenza) due in Toscana (a Firenze e a Livorno con l'Accademia di Tirrenia) e una nel Lazio (per affrontare fuori casa le Fiamme Oro Roma). E' evidente che le spese di trasferta ridotte in modo notevole potranno servire al club biancoverde per effettuare investimenti sul fronte tecnico-sportivo. Piccola curiosità: se a Udine, all'ultimo minuto dell'ultima giornata dello scorso soffertissimo anno, il piazzato di Andrea Brancoli, fosse uscito dai pali, il Livorno Rugby avrebbe perso, sarebbe retrocesso e si sarebbe trovato in A2, con due trasferte sarde (ad Alghero e a Capoterra), una in Sicilia (Amatori Catania), una in Campania (a Benevento) e nessuna trasferta comoda tipo quelle di Recco e Firenze. Una salvezza, quella ottenuta l'8 maggio, davvero preziosa.
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