Gioco
Tutti in campo, sognando la Juve
Martina Parigi
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GRUPPO/1. I ragazzi della prima settimana.... Grande partecipazione ai corsi estivi promossi dal club bianconero
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LIVORNO. Non è sempre indispensabile camminare su un tappeto rosso per sentirsi un pò unici, ma bastano solo tre bandiere della Juventus che sventolano all'ingresso della struttura di Stagno per sentire la pelle accapponarsi. L'emozione colpisce i ragazzi più piccoli classe 2004 come i più grandicelli anno 1997 dello Juventus City Camp Livorno, che con questo sentimento in punta di piedi scavalcano la soglia che li porta nel parco delle meraviglie per conoscere tutto lo staff che nell'arco delle due settimane li insegnerà un calcio più ricercato che solo Del Piero e Krasic, il campione alla lunga più gettonato tra i piccoli calciatori, sanno giocare. Ovunque «il bianco che abbraccia il nero», come dice l'inno della Vecchia Signora, striscioni a bordo campo, due completi Nike per ogni ragazzo, borsone, borraccia e molto altro. Sulle note di «Juve, storia di un grande amore» i piccoli fenomeni fanno il loro ingresso in campo per l'allenamento, che si trasforma in una perfetta sinfonia degna di standing-ovetion. Luca Corona, Luca Di Bitonto ed Alessandra Di Bari, istruttori provenienti direttamente dalla sede di Torino, con la loro esperienza insistono sulla parte tecnica del singolo seguiti da Rossano Stasi, Simone Sireno, Massimiliano Nobile, Sandro Magnozzi, Roberto Salvatori che con tanta passione, organizzano partitelle e giochi per permettere ai piccoli Juventini di sperimentare tutte le nozioni appena apprese. I portieri sono invece allenati da Enrico Magnozzi, Davide Molesti e Gabriele Spagnoli come aiuto. Un meccanismo perfetto, collaudato alla perfezione che procede senza mai trovare ostacoli. «Un ringraziamento speciale all'Asd Stagno che ci ha permesso di usufruire dei suoi impianti, il Comune di Livorno, a tutti gli sponsor, il Livorno Calcio che ha contribuito nella fornitura di materiale didattico, al centro Fisios di Livorno sempre presente al campo, allo staff che ha permesso la buona riuscita di questo Camp, la City Sight Seeing Livorno addetta al trasporto dei bambini, a Video Cut di Luca Ciurli e Kmedia Studio di Federico, Luca Telefonia di Livorno, la pasticceria «Mare» che ci ha offerto la merenda, Mario Spagnoli la colonna portante dell'Ardenza ed ovviamente non potrebbe mancare il ringraziamento maggiore alla Juventus». Parole di Christian Scalzo e Giovanni Cavallini, responsabili ed organizzatori dell'evento. «E' stata un'esperienza positiva infatti superato il primo giorno di assestamento, siamo riusciti a lavorare con i ragazzi in maniera serena durante tutte le due sedute giornaliere - commenta Corona - mi preme sottolineare la preziosa collaborazione di Scalzo e Cavallini con cui abbiamo stretto un buon rapporto professionale oltre che rafforzato la stima reciproca, fondamentale per iniziare nel migliore dei modi l'accordo stipulato tra l'Ardenza e la Juventus Academy per la prossima stagione». «Crediamo di aver permesso ai ragazzi di raggiungere un proprio equilibrio psicofisico - aggiungono Di Bitonto e Di Bari - abbiamo girato l'Italia per espandere il nostro marchio ma qui l'ambiente è davvero sereno, i colleghi molto affabili ed i bambini altrettanto affettuosi». Festa doppia il venerdì coronato dalla premiazione di tutti i partecipanti che ricevono oltre ad una pagellina volutamente obiettiva riempita sull'attento giudizio degli allenatori per eccellenza del Camp, anche il tanto desiderato pallone ufficiale della Juventus ed un calendario con autografi e biografia di ogni campione. Dopo due settimane indimenticabili, si conclude così il Camp Juventus Soccer School che saluta Livorno con il suo mare cristallino di Antignano su cui si affaccia la sofisticata villa Alma Pace, punto di ristoro per tutta la sua durata ed il campo Priami di Stagno che è stato il palcoscenico ideale per novanta ore totali di gioco del calcio. Una manifestazione organizzata senza la presunzione di fare nascere campioni ma una semplice opportunità per lavorare con persone qualificate in perfetta simbiosi con i colori del cuore.
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