La protesta
Grotti e Girardi, la volontà non basta
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SOTTOTONO. Grotti Il discobolo e il marciatore lontani dai primi agli Europei juniores
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LIVORNO. Risultati sotto le aspettative per Giacomo Grotti e Filippo Girardi ai campionati europei Juniores di Tallinn. Filippo in modo particolare ha risentito emotivamente del grande appuntamento: l'importante era arrivare e evitare una squalifica, e si sa bene che il marciatore dell'Atletica Livorno non ha mai avuto un buon rapporto con i giudici. La gara dei 10 km è subito impostata su ritmi alti dal favorito tedesco Hagen Pohle che andrà a vincere in solitario in 40.43.73, l'esordiente Girardi procede con il suo passo, transita ai 3000 in 13.25, mentre a metà gara non sfigura con un parziale di 22.39.6, nella seconda parte cede un qualcosa e chiude al 17º posto con il tempo di 46.00.41. Sulla pedana del disco si smarrisce l'altro livornese, Giacomo Grotti, che al primo lancio non va oltre la misura di 44,52, oltre 10 metri in meno rispetto al suo personale. L'atleta della Libertas Runners Livorno nei due ulteriori lanci a disposizione non commette errori, non rischia e così non riesce a migliorarsi (44.34 e 44,14in sequenza), eliminato con il 25º risultato. l.d.b.
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