Il Tirreno

Livorno

Altro che matricola: l'Antignano parte con la faccia giusta

Gianni Tacchi

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 LIVORNO. La macchina dell'Antignano Banditella si rimette in moto. Tre mesi dopo la conquista della Prima Categoria, è già tempo di riaccendere il motore. 24 i convocati agli ordini del confermato mister Tinucci: 13 i volti nuovi, 6 dei quali promossi dal settore giovanile. «La società mi ha indicato come obiettivo la salvezza - confessa il diesse Alessandro Genovesi - ma non mi piace inaugurare la stagione così. Io ho fiducia in tutti i ragazzi, pertanto noi partiamo per vincere il campionato». Ambizioso: forse parla per caricare l'ambiente, forse perché crede davvero in ciò che dice. Fatto sta che poi rivela l'ingrediente su cui Tinucci deve puntare: l'entusiasmo. «E' ovvio che incontreremo squadre più attrezzate di noi - prosegue Genovesi - ma è fondamentale affrontare la stagione con lo spirito giusto. Conto sull'entusiasmo dei protagonisti della promozione, ma anche sulla voglia di quei ragazzi nuovi che ritrovano una categoria importante. E punto soprattutto sui giovani, che hanno la grande possibilità di mettersi in mostra e di dimostrare tutto il loro valore».  I nuovi. Già fissate le date dei primi appuntamenti: preparazione al via il 16 agosto, prime amichevoli il 20 con il Perignano, il 25 con il Lorenzana ed il 27 con il Ponteginori. Probabile debutto in Coppa Toscana il 4 settembre. Ma sono tante le novità in casa Antignano. A partire dai sette nuovi acquisti: il portiere Lubrano (dalla Pro Livorno Sorgenti, lo scorso anno all'Intercomunale Collesalvetti), i difensori Biondi, Giansoldati e Rossi (tutti dall'Orlando Telcosistemi), i centrocampisti Lemmi (anche lui dal club di Piazza Gavi) e Ceccotti (arriva dal Castelbadie), e l'attaccante Casaburi (preso dal Venturina). E poi spazio ai giovani del vivaio: dagli Juniores salgono Ganni, Dini, Mazzei e Santini, dagli Allievi i promettenti classe '94 Viviani e Nerici. Ma Genovesi non dimentica gli eroi dell'indimenticabile salto in Prima Categoria: «Abbiamo cercato di mantenere l'organico dello scorso anno, in base alle esigenze societarie ed alle volontà dei ragazzi: alcuni sono rimasti, altri hanno intrapreso altre strade. Tuttavia, credo di aver costruito una buona squadra. E quando si crede di aver operato bene sul mercato si può pensare in grande».  Il giusto mix. Se Genovesi non nasconde sogni di gloria, il tecnico Luca Tinucci frena gli entusiasmi. Affrontando la realtà delle cose: «Avere questa mentalità vincente è giusto - spiega il mister bianconero in riferimento alle parole del ds - ma non dimentichiamoci che siamo una neopromossa: vincere il campionato, per noi, significa salvarsi senza passare attraverso i playout». E per affrontare «una stagione totalmente diversa da quella passata», Tinucci chiede aiuto ai più esperti: «Siamo un gruppo giovane ma con la giusta esperienza. E proprio dai ragazzi più maturi mi aspetto molto. Ecco, questo mix può essere la nostra arma in più. Cosa chiedo alla squadra? Voglia, spirito di sacrificio e massimo impegno: ripartiamo da queste basi». Perché l'Antignano Banditella può essere davvero la sorpresa della prossima Prima Categoria, così da mettere d'accordo tecnico e ds.  La rosa. Portieri: Lubrano, Rebua. Difensori: Bernini D., Biondi, Ganni, Giansoldati, Giovannelli, Giunchini, Martelli, Milani, Rossi, Viviani. Centrocampisti: Bernini S., Ceccotti, Dini, Ferrari, Freschi, Lemmi, Mazzei, Sarti. Attaccanti: Casaburi, Ghezzani, Nerici, Santini.  Staff dirigenziale. Direttore Sportivo: Alessandro Genovesi. Allenatore: Luca Tinucci. Allenatore portieri: Riccardo Cecchi. Massaggiatore: Simone Sce. Dirigenti accompagnatori: Rosario De Felice e Duilio Zanobetti.

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di Redazione web