Il Tirreno

Livorno

Genevier, è fatta ma quel ginocchio...

dall'inviato
<b>QUOTATO.</b> Gael Genevier
◗
QUOTATO. Gael Genevier

È fermo da quasi un anno: «Sto bene, la visita sarà una prassi»

2 MINUTI DI LETTURA





 SAVONA. «Non cancello la parentesi di Pisa perché io gioco col cuore anche per i tifosi, ma adesso inizia una nuova vita. E da oggi darò l'anima per il Livorno e per questa maglia». Eccola la dichiarazione più attesa. Gael Genevier la pronuncia a Savona dove spunta a sorpresa nell'intervallo dell'amichevole. Una stretta di mano a Spinelli e Signorelli, un piano per i prossimi giorni, la voglia di buttarsi in pista. Il francese arriverà in prestito secco dal Siena, anche se nel contratto è stata inserita una clausola: prima deve superare le visite mediche. Inevitabile visto che ad agosto 2010 si era rotto legamento crociato anteriore del ginocchio, e da quel momento per lui ci sono stati solo 9' nell'ultima partita Albinoleffe-Siena.  «Tutto vero, ma le visite non sono un problema - confida Genevier - perché il ginocchio sta benissimo già da dicembre. Non ho più giocato perché ormai Antonio Conte aveva fatto delle scelte, il Siena stava andando come un treno e per me non c'è stato spazio. Ma considero le visite una formalità». Stamani si sottoporrà a una serie di esami a Livorno, se tutto fila liscio in serata sarà già nel ritiro di Bra.  Genevier torna a parlare di passato e futuro: «Ricordo l'atmosfera dei derby, due grandi tifoserie. Ma a me non andò giù il fatto che ai livornesi e ai pisani fu negata la possibilità di andare in trasferta. Non è giusto, non va bene in uno sport come il calcio. Io e il Livorno? Ho accettato al volo, voglio dimostrare a tutti di essere ancora un giocatore vero. Sono carico come non mai».  Spinelli e Paulinho. Ieri a Savona c'era anche Aldo Spinelli. «Ho visto un bel Livorno, Novellino sta lavorando bene e ora cercheremo di accontentare le sue richieste. Paulinho? Molto migliorato, resterà sicuramente con noi». Probabile un adeguamento del contratto. Slitta ancora la firma di D'Alessandro, anche se Novellino in cuor suo spera di riavere Surraco. Ma è dura.  Barone sì. Incontro anche con Simone Barone. Si è parlato di ingaggio e il faccia a faccia è stato molto proficuo. Si va verso l'accordo. (al.ber.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa