Gioco
Doppietta del solito Dionisi e gol di Dell'Agnello: il Livorno piace con il Savona
dal nostro inviato Alessandro Bernini
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TERZO GOL. DellAgnello (buona la sua prova) realizza la rete del 3-0 Partita vera per quasi un'ora, prima della girandola dei cambi Alcune belle azioni corali e Paulinho utilizzato come prima punta
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SAVONA. L'ultima volta in questo stadio eravamo nei Dilettanti. Data 6-9-1992. Prima giornata di campionato, perdemmo (naturalmente) 1-0. Di quei giorni non invidiamo le sofferenze, ma la passione sì. Stavolta il risultato non contava, ma quantomeno il Livorno ha battuto il Savona: 3-0 il finale, con doppietta del solito Dionisi a cavallo dei due tempi e timbro di Dell'Agnello nel finale. Partita vera per poco meno di un'ora, prima della girandola dei cambi. E in questo arco di tempo il Livorno ha cercato di far gioco palla a terra, spesso per linee centrali, riuscendoci a tratti. La fluidità di questi tempi è un'illustre sconosciuta, le due reti però sono arrivate alla fine di belle azioni corali che hanno coinvolto Schiattarella, Luci e Paulinho. Il tris contro il Savona (Seconda Divisione) è stato di Dell'Agnello al 34' della ripresa, uno che ci dà dentro da matti e ha il gol nel sangue: assist di Bigazzi (davvero bravino questo ragazzo) per Dell'Agnello che sbaglia il primo colpo ma non il secondo. Novellino ha puntato ancora sul 4-2-3-1, con Paulinho prima punta. Ma presto potrebbe passare alla difesa a 3. Luci-Barone sono un'ottima diga davanti alla difesa, ma al momento la linea a tre dietro alla punta è un cantiere: Schiattarella si sacrifica e corre per 4 ma non è l'esterno che punta e salta l'uomo in un modulo del genere, Volpato ha buoni piedi ma anche lui non è un jolly da poter presentare dietro a Paulinho. Bene invece il brasiliano, autoritario, altro passo e altro tocco del pallone rispetto agli avversari. Ed è appena arrivato. In più si è cercato (e trovato spesso) con Dionisi, chiaro segnale di un feeling che sta nascendo. Novellino sta lavorando bene, ha dato un'impronta a questa squadra, ora però ha bisogno di 2-3 rinforzi veri per rimpolpare la fascia destra, mentre Genevier andrà a portare fosforo in un centrocampo che potrebbe diventare a 5 col passaggio possibile al 3-5-2. Poco da dire sui giovani, entrati dal 10' del secondo tempo in poi. Da segnalare che Novellino ha schierato Regno a destra, ha incitato spesso Bigazzi, ha affidato la fascia sinistra a un Pieri arrivato da pochi giorni ma abbastanza in palla. De Lucia e Perticone. Come anticipato ieri, è esploso il caso. De Lucia e Perticone non sono neanche stati convocati, entrambi sono rimasti ad allenarsi da soli a Bra. Novellino non li ha voluti neanche insieme al gruppo. «Ho parlato col presidente - ha detto Novellino - e gli ho spiegato che non rientrano nei miei programmi. Per me sono sul mercato e spero per loro che possano essere ceduti». Caso spinoso. E se De Lucia non trova squadra? Mazzoni è il titolare? O serve un altro portiere? Attenzione, questo non è un ruolo qualsiasi. Guai sbagliare.
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