Gioco
A giugno scade il contratto ma potrebbe restare in amaranto
Miglionico si smarca «Mai chiesto di essere ceduto»
◗
ARGENTINO. Martin Miglionico, 31 anni 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Miglionico vorrebbe restare in Argentina, ha una richiesta di una squadra locale ma non mi vogliono dare un euro. E siccome io l'ho pagato 300mila euro, mi devono dare almeno una cifra simbolica, anche solo 100mila euro». Così parlò il presidente Aldo Spinelli la scorsa settimana. Adesso però c'è un nuovo atto di questa storia. Ieri mattina, a fine allenamento, abbiamo incrociato proprio Martin Miglionico il quale ha confessato tutto il suo stupore. «Ho letto che avrei chiesto di andare via, poi che ci avrei ripensato. Non è vero e sfido chiunque a dire il contrario. Io ho ancora un anno di contratto con il Livorno e sono intenzionato a rispettarlo, tant'è che mi sono presentato regolarmente il primo giorno di raduno e sono qui a lavorare insieme ai compagni senza nessuna polemica». E la richiesta della squadra argentina? «Può darsi che ci sia - ha commentato Miglionico - ma non sono certo io che mi cerco una squadra. Questo ci tengo a dirlo anche per rispetto dei tifosi, che con me si sono sempre comportati bene. Se poi la società vuole cedermi, allora questo è un altro discorso. Sono in scadenza, mi sono anche informato se c'era la possibilità di prolungare, ma la trattativa mi sembra quasi impossibile. Comunque, ci tengo a ripeterlo, io non ho mai chiesto al Livorno di essere ceduto». Torneo a Perugia. Intanto la società lavora per allestire un piano-amichevoli adeguato. Il 4 agosto il Livorno sarà impegnato in un triangolare allo stadio "Renato Curi": si tratta del "Memorial Sandro Caporali" al quale parteciperanno anche i padroni di casa del Perugia e quel Gubbio che il Livorno ritroverà da avversario anche in campionato. Il debutto in Coppa Italia degli amaranto è previsto per domenica 14. (al.ber.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
