Gioco
Nuoto. Europei Junior a Belgrado
Fangio solo sesta tra mille rimpianti
Andrea Masini
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IN VASCA. Francesca Fangio 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. A 71 centesimi dalla qualificazione. Da quel sogno chiamato Mondiale Juniores che purtroppo rimarrà nel cassetto. Non ce l'ha fatta Francesca Fangio, la ranista classe 1995 targata Nuoto Livorno, che nella finale dei 200 Rana agli Euro Junior di Belgrado è arrivata sesta senza mettere le mani sul tempo limite necessario per staccare il pass per Lima. Un vero peccato, perché la prestazione tutta cuore e grinta (2'3025 ieri pomeriggio, contro il 2'2991 delle seminali, ndr) offerta da Francesca avrebbe meritato un premio. Guai comunque abbassare la guardia: stamani sono in programma i 100 Rana, altra distanza in cui la Fangio proverà a stupire. «Non ho alcun rimpianto - ha commentato la livornese - solo un po' dispiaciuta per il rilievo cronometrico. In semifinale avevo abbattuto il muro dei 2'30, e quindi speravo di ripetermi e magari limare quei benedetti 7 decimi. Ora affronterò i 100 cercando di sparare tutte le cartucce rimaste». Terza giornata di fatiche anche per Gabriele Detti, il nuovo vice campione europeo dei 400 e 1500 Stile Libero, che ha partecipato alla staffetta 4X200 Stile Libero in compagnia di Jacopo Della Mea, Luca Pancari e Damiano Corapi.
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