Gioco
Rugby. Una rivoluzione che ha cambiato lintera dirigenza
Etruschi, genitori in meta Isola è il nuovo presidente
Dario Serpan
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LIVORNO. Quando si dice che il rugby è uno sport capace di trascinare tutti, anche i non addetti ai lavori, è pura verità. E una dimostrazione arriva dalla rivoluzione in casa Etruschi che ha travolto l'intera dirigenza. Genitori alla ribalta, sulla scia di una passione nata nel tempo, che adesso mette alcuni di loro dentro il sodalizio verdeamaranto. Massimiliano Isola è così il nuovo presidente degli Etruschi. Autotrasportatore, appassionato di calcio fino a che il figlio Michael (oggi milita nell'under 16) e la figlia Claudia (nell'under 10) non hanno iniziato a giocare con la palla ovale. Altri due genitori sono stati nominati vicepresidenti: Marco Lomi, portuale, con il figlio Luca nella squadra senior e il figlio Alessio under 20, assume la carica di vicario, mentre sarà affiancato da Piero Ferrini, edile, padre di Isabella e Aurora, entrambe giocatrici nella squadra femminile Senior sesta in Italia. Come terzo vicepresidente confermato invece Luca Sardelli, genitore di Andrea dell'Under 8. Anche il consiglio è composto per la stragrande maggioranza da genitori: Laura Angelillo, Alessandro Lari, Paolo Locarini, Claudio Mannucci, Stefano Marinai, Stefano Mason, Giulio Moretti, Mara Muriccioli, Gianluca Pelosi, Simona Sardelli e Patrizia Lastrucci; in più qualche atleta senior come il capitano della C1 Massimiliano Buonaccorsi, insieme a Luca Buscarino, Marco Casilli e Marinella Specchia della femminile. Tra gli addetti ai lavori c'è ancora il fondatore degli Etruschi, Gino Galletti, che riveste la carica di tesoriere, mentre il precedente presidente Carlo Ghiozzi è stato nominato direttore sportivo. «Siamo una delle maggiori realtà rugbistiche livornesi - ha commentato il neo-presidente Isola -. Lo scorso campionato abbiamo messo in campo il maggior numero di formazioni dall'under 6 all'under 18, due squadre senior maschili, una in C1 arrivata quinta e una in C2 arrivata seconda, senza dimenticarsi della femminile, fiore all'occhiello degli Etruschi, che si è piazzata al sesto posto nel campionato di serie A. Rivestire questa importante carica è per una me una grande sfida. Dal punto di vista tecnico - continua Isola - vogliamo migliorare sul campo riuscendo a portare la nostra formazione maschile in serie B ed ottenere il podio in serie A con la femminile. Una sfida difficile, ma che grazie ai numerosi atleti e tecnici in avvicinamento alla nostra realtà, oggi sembra una meta raggiungibile». Una nota, infine, sulla qualità delle strutture in dote agli Etruschi: «Non siamo messi al meglio, giacché siamo l'unica società a non avere un campo comunale nonostante la nostra mole di tesserati. Il lavoro portato avanti da miei predecessori, Galletti e Ghiozzi, non può andare perduto. Cercherò insieme al mio staff di confermare tutte le categorie e nei limiti del possibile, accrescerle nel risultato ma soprattutto nella voglia di stare insieme così come il rugby ci ha insegnato».
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