Gioco
La voglia matta di Novellino
Renzo Marmugi
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MONZON. Walter Novellino allarrivo a Tirrenia: lallenatore è pieno di entusiasmo «Spero di rivedere presto D'Alessandro, Surraco e Iori»
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TIRRENIA. Abbronzatissimo, come nella canzone di Vianello. E sorridente. Walter Alfredo Novellino è stato l'ultimo ieri sera a varcare la porta scorrevole dell'hotel Continental, dove il Livorno ha fatto suonare la prima campanella. In netto anticipo rispetto alle altre squadre di serie B, ma il segnale forte e chiaro che "Monzon" quest'anno ha un'idea meravigliosa in testa: partire lanciati e scatenare l'inferno quando si accenderà il semaforo verde del campionato. «Sono pieno di entusiasmo e con tanta voglia di far bene - le prime parole del tecnico amaranto ancora con il trolley in mano - è chiaro che mancano ancora dei giocatori e alcuni tra quelli convocati dovranno essere piazzati altrove. Io sono un uomo di società, ma al tempo stesso sono tornato per fare bene, il presidente Spinelli lo sa. Adesso che ho conquistato un po' il pubblico livornese non voglio mancargli di rispetto...». Un attimo di pausa, poi Novellino snocciola i nomi. «E' chiaro che vorrei tanto rivedere due esterni come D'Alessandro e Surraco e un uomo come Iori. L'importante è che chi viene abbia entusiasmo, mentre per altri sarebbe meglio andare a giocare. Perché non si può stare a Livorno e fare due partite in tre anni. Cosa mi aspetto? Dipenderà dal mercato, noi intanto cominciamo la preparazione. Una megaofferta per Dionisi e Paulinho? Non credo che verranno ceduti. Sono convinto che Spinelli conosce la mia voglia di dare il massimo per il Livorno. Mancano ancora quaranta giorni al calcio ufficiale, abbiamo tempo...». Poi si tuffa nella hall del Continental, dove tutti lo aspettano come il messia. Saluti, abbracci, altri sorrisi. Una cena intrisa di amaranto per rilucidare il rapporto con quelli che l'anno scorso c'erano già e un caldo benvenuto ai nuovi. Riccardo Regno, classe 1992, difensore centrale venuto dalla Primavera del Bologna, era stato il primo a presentarsi a Tirrenia insieme a Mirko Bigazzi, un altro ragazzo che cercherà da qui al campionato di meritare una chance. Poi, alla spicciolata, il resto della truppa. E da stamani tutti al centro Coni. Livorno, andiamo, è tempo di sudare.
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