Gioco
Basket. Lex giemme precisa
Masini: la fusione? I miei consigli non vennero ascoltati
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EX GIEMME. Masini 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Non ho detto che l'idea della fusione era buona ma che non c'erano i soldi». Fabrizio Masini, general manager della «sinergia» del basket targata 1991 offre alcune precisazioni. «La mia testimonianza ha voluto sottolineare, in primis - spiega Masini - che quell' operazione azzardata fu l' effetto delle insostenibili difficoltà economiche che avevano ormai portato al collasso entrambe le società livornesi. Un tentativo rischioso, che disorientò inizialmente anche il sottoscritto, ma che avrebbe, forse, potuto funzionare, a patto, e questo fu il mio suggerimento, di allestire una squadra competitiva e che giocasse un basket spettacolare. Per cercare appunto, di coinvolgere gli sportivi e gli amanti della pallacanestro. Fu invece costruita una squadra, pescando all' interno delle due precedenti formazioni labroniche, facendo ricorso al bilancino del farmacista per non creare una connotazione troppo squilibrata a favore dell' una o dell' altra parte. Il risultato fu un campionato grigio e non esaltante. Nella stagione successiva, in totale disaccordo con le scelte tecniche che la proprietà portò avanti in sede di mercato, lasciai il mio incarico. Per quello che è accaduto dopo non ho espresso alcun giudizio».
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