Gioco
Pulzetti al Bologna, arriva Regno
Fabrizio Pucci
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AL BOLOGNA. Nico Pulzetti Il Livorno incassa 2 milioni e prende il difensore diciannovenne
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LIVORNO. Un petalo della rosa amaranto viene reciso. Niente paura. Si tratta di un vero e proprio business in perfetto stile Spinelli. Il fiuto del presidente per gli affari non ha tradito neanche stavolta. Se ne va Pulzetti, a titolo definitivo al Bologna e il Livorno acquista, con la stessa formula, il giovane difensore Riccardo Regno. I dettagli dell'operazione fanno leccare i baffi. I fatti. In mattinata il primo approccio. Pulzetti era appena rientrato al Livorno dopo che il Chievo non si era avvalso del diritto di riscatto. Sul giocatore incombeva la presenza del Torino su precisa richiesta del tecnico granata Ventura, antico estimatore del centrocampista romagnolo. Il Bologna, però ha preso tutti in contropiede. Ha stabilito il contatto con il Livorno e si è aggiudicato il giocatore. Fin qui sembrerebbe tutto normale. Ma non è così perché Nico (reduce da alcune stagioni tutt'altro che esaltanti) verrà pagato a peso d'oro dal club rossoblu. Nelle casse amaranto, infatti, dovrebbero finire circa due milioni e oltre al conguaglio arriva a titolo definitivo la giovane promessa Riccardo Regno, classe 1992. Un'operazione da standing ovation per vari motivi. Primo: la supervalutazione del giocatore. Secondo: Pulzetti è stato accontentato visto che aveva espresso il desiderio di giocare in serie A. Terzo: non è stata rinforzata una diretta concorrente. Quarto: il giocatore non era visto bene dalla tifoseria. Evitata quindi una situazione antipatica. I ragazzi del'92. Linea verde. Dopo Dell'Agnello arriva un altro 'bimbo' di 19 anni. Attenzione. Riccardo Regno è un gioiellino. Ha ancora tutto da dimostrare, ma le referenze sono ottime. E' un difensore centrale che può giocare sia nello schieramento e tre che in quello a quattro. E' figlio dell'allenatore Carlo Regno. Sul ragazzo un anno fa chiese informazioni anche il Manchester United. I dirigenti dei Red Devils lo avevano apprezzato a Maranello nel torneo Sassi quando lo United affrontò proprio il Bologna. Sulla carta è un bel colpo anche se la serie B è altro rispetto alla Primavera, per cui è opportuno vederlo all'opera. Resta fermo il fatto che la società amaranto si è mossa davvero bene incassando un bel gruzzolo da reinvestire sul mercato. Il summit. E' slittato di un giorno l'annunciato incontro tra il presidente Spinelli, e i direttori Signorelli e Gardini. I dueieri hanno lavorato alacremente per la definizione dell'operazione Pulzetti-Regno che aveva la priorità assoluta. Il punto della situazione, quindi, sarà fatto oggi. Sul tavolo il rinnovo dei contratti dei due dirigenti. E' rimasto in stand-by Alessio Secco. Per l'ex juventino si profila un incarico da direttore generale con lo spostamento di Gardini verso l'area tecnica. Un altro papabile è Attilio Perotti che potrebbe tornare in società a distanza di sei anni. In giornata la dirigenza amaranto incontrerà la stampa. Insomma, si annuncia un mercoledì intenso per i tifosi. Altri movimenti. La rosa sta dimagrendo: un bella notizia per Novellino. Via Migliorini e Pulzetti, nei prossimi giorni potrebbe salutare Livorno anche Cellerino. Miglionico si è imbarcato sul volo per Montevideo con biglietto di sola andata (anche se giustamente il Livorno vuole monetizzare con la sua cessione) e De Lucia piace alle campane Nocerina e Juve Stabia. Per il ruolo di portiere è tornato alla ribalta il nome di Bressan del Sassuolo. In difesa Knezevic, per ora pare orientato a restare e se infischia delle sirene provenienti dalla serie A. capitolo attaccanti. La corte del Parma per Paulinho è tiepida per cui il ragazzo di Caxia do Soul per ora rimane in rosa in attesa di un'offerta congrua. Se questa non dovesse arrivare, il bomber ex Sorrento, resterà.
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