Il Tirreno

Livorno

Niente riscatto per Iori, D’Alessandro e Surraco ma i dirigenti sono al lavoro per prenderli tutti

Colpo del Livorno: preso Dell'Agnello

Alessandro Bernini
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LIVORNO-INTER. A destra Simone Dell’Agnello al Picchi per il torneo di Viareggio, sotto il portiere Bardi insieme all’attaccante Dionisi

Torna in comproprietà, il 50% di Bardi passa all'Inter per 900mila euro

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 LIVORNO. L'operazione è stata complessa, portata avanti prima con una stretta di mano e poi con una firma sul contratto. Ma alla fine il Livorno ha centrato un doppio obiettivo: riprende la comproprietà dell'attaccante Dell'Agnello e cede solo il 50% del portiere Bardi.  Il che significa che: 1) il Livorno inserisce in rosa un attaccante come Dell'Agnello giovane (19 anni) ma che sembra già pronto. 2) Tiene in cassaforte il 50% dei cartellini di due ragazzi a dir poco molto promettenti. 3) Si mette pure in tasca 900mila euro, frutto del diritto di riscatto del 50% di Bardi che l'Inter ieri ha fatto valere come da contratto. Una bella mossa del ds Signorelli , presente a Milano insieme al dg Gardini.. Dell'Agnello dunque arriva subito a Livorno, mentre Bardi resta all'Inter dove potrebbe anche fare il terzo alle spalle di Julio Cesar e Castellazzi., continuando comunque a giocare in Primavera.  Come detto, Simone Dell'Agnello è un classe 1992. Fisico tosto, 1.85 d'altezza, ha giocato sia da prima che da seconda punta. Nell'ultima stagione ha segnato 15 gol con la Primavera nerazzurra ed è nel giro della nazionale di categoria. Al torneo di Viareggio ha davvero impressionato. Il ragazzo è entusiasta, ieri era a Milano per l'esame di maturità, ma in serata ha saputo la notizia ed è esploso di gioia. Lo voleva anche il Sassuolo (dove in panchina è arrivato Pea, ex tecnico della Primavera nerazzurra) ma Dell'Agnello ha sempre detto di preferire Livorno.  Ma ieri è stata una giornata molto importante anche per le comproprietà. Il Livorno ha deciso di non far valere il diritto di riscatto per D'Alessandro, Surraco e Iori ma in realtà ha tutta la volontà di riprenderli. Per Surraco e per Iori bisognava tirar fuori 800mila euro per il 50% del cartellino: il Livorno è convinto di poter riprendere entrambi ma a cifre più basse. Molto probabile. A proposito, per Surraco sembra cambiato il vento: il giocatore sta sempre meglio, è in Uruguay in vacanza e Novellino spinge molto per averlo, e l'Udinese potrebbe dare il via libera perché il ragazzo ha bisogno di giocare dopo l'infortunio. Se sta davvero bene, è il vero grande acquisto. Quanto a D'Alessandro, c'è già una mezza parola con la Roma.  Capitolo Perticone. In sostanza la Sampdoria ieri ha seguito la stessa strada del Livorno (sulla quale viaggiano il 90% delle società...): non ha fatto valere il diritto di riscatto del 50% a 1 milione e 600mila euro perché ritiene la cifra troppo alta, ma ha già fatto capire ai dirigenti amaranto che vuole tenere il difensore. Adesso si tratta di vedere la proposta: se Garrone offre spiccioli, sarebbe bene tenersi stretti Perticone. Si trova in giro un centrale/terzino destro migliore di lui?  Intanto, sempre ieri, è stata imbastita una trattativa con la Roma per Alessandro Florenzi, centrocampista e capitano della Roma Primavera fresca di scudetto. Il ragazzo ha già debuttato in prima squadra, entrando al posto di Totti. Su di lui c'è anche la Sampdoria. La Roma è comunque disposta a cederlo solo in prestito.  

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di Redazione web