Gioco
Gli occhi su Cutolo E ora Mastronunzio è libero di arrivare
Fabrizio Pucci
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PUNTA. Mastronunzio 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Acque stagnanti al calcio mercato. E' la quiete prima della tempesta. Lo tsunami arriverà. Il calcio scommesse e la crisi economica rischiano di ridisegnare la geografia del calcio. Poche settimane e sapremo. Nel frattempo i movimenti sono impercettibili e le trattative sono alla fase embrionale. Il Livorno non si sottrae a questa legge non scritta e osserva anche se qualche timida avance è stata fatta. Lista della spesa. Gli amaranto vogliono dare una mano di vernice fresca all'attacco. Servono facce nuove e gente che sposi la causa. Un giocatore con spiccata vocazione offensiva è Aniello Cutolo, 27 anni, autore di quattordici reti con la maglia del Crotone l'anno scorso. Sul fantasista sannita il Livorno aveva messo gli occhi subito dopo la fine del campionato. Poi tutto era stato messo nel congelatore con il divampare dello scandalo scommesse. Adesso, dopo una fase di comprensibile assestamento anche psicologico, il pianeta calcio ha ricominciato a girare e così il nome di Cutolo è tornato d'attualità. Il problema è che il ragazzo piace molto anche ad altri: Cesena, Lecce e Novara. Si tratta di provinciali, ma di serie A e quindi con maggiore appeal del Livorno. Il Livorno rovista in casa Crotone anche per il terzino destro Crescenzi. Per coprire la corsia destra (in caso di partenza di Perticone) non è stata ancora abbandonata l'idea Pesoli, il marcantonio del Varese. Ha appena 19 anni il difensore Simone Sini, cartellino della Roma, l'anno scorso in prestito al Lecce. Negli ultimi giorni anche il suo nome è stato accostato al Livorno. Amaranto in cerca di una prima punta. Il Siena ha lasciato libero Mastronunzio, antico pallino della società. Sarebbe un bel colpo anche se la 'Vipera' l'anno scorso non è stata stata mortifera come ai tempi di Ancona. A giorni ci sarà una schiarita anche sul futuro di Dell'Agnello. In partenza. Il Livorno ha le idee chiare su chi svestirà la gloriosa maglia. Prustch, Cellerino, Di Bella e Galabinov meritano di giocare e di fare esperienza. Niente vieta che successivamente possano tornare alla base. In stand by Danilevicius che è in attesa di una chiamata per rinnovare il contratto. Giocondo Martorelli, procuratore del lituano, nei giorni scorsi si è dichiarato ottimista in questo senso. Sulla graticola. Gli incerti sono Iori e D'Alessandro. Novellino ritiene incedibile il regista e apprezza l'esterno della Roma. La società sta lavorando per regalarli a Monzon. Non è finito nel dimenticatoio Surraco per il quale sarà fatto un tentativo con l'Udinese. Infine un capitoletto a parte merita Knezevic. Il croato ha mercato in serie B e anche in A. Piace al Cesena e secondo radio mercato anche il Novara lo sistemerebbe volentieri al centro della sua difesa. Ma il Livorno per ora da quell'orecchio non ci sente. O arriva un'offerta irrinunciabile o Dario il taciturno anche l'anno prossimo proteggerà l'area di rigore amaranto.
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