Gioco
Aggredito l'arbitro: 7 giornate al campo
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LOTTA. Un match femminile Punizione esemplare alla Bieffe per il caos alle finali regionali
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LIVORNO. Una stangata. Sette giornate di squalifica al campo alla formazione Under 14 della Bieffe. Questa la decisione adottata dalla Fip toscana dopo gli incidenti avvenuti a San Giovanni Valdarno nella partita contro Massa e Cozzile, valida per le finali regionali di categoria. Nella motivazione della sentenza si parla di «offese collettive frequenti indirizzate agli arbitri» da parte dei genitori, di «sputi indirizzati ai direttori di gara di tentativi, durante e dopo la gara, si avvicinare la coppia arbitrale. «A gara terminata - si legge ancora nel comunicato della Fip - uscendo dal palazzetto l'arbitro ha incontrato un gruppo di spettatori libornesi che ha ripreso a contestarlo, e a questo punto uno dei genitori lo ha aggredito, provocandone la reazione ed entrambi sono caduti a terra, mentre altri spettatori livornesi intervenivano nell'aggressione. L'arbitro ha riportato danni fisici non lievi, constatati dal pronto soccorso dell'ospedale di San Giovanni Valdarno, con prognosi di sette giorni. L'arbitro ha inoltre constatato la rottura di una collana in oro che gli è stata riconsegnata subito dopo il fatto; nell'aggressione è rimasta contusa a un braccio anche la fidanzata dell'arbitro che lo accompagnava. Nella situazione descritta - si conclude la ricostruzione da parte della Federbasket toscana - è stato rotto anche un passeggino da bambini e i tifosi livorneesi hanno danneggiato anche la porta di uno spogliatoio. La sanzione è stata poi commutata in 1000 euro di multa e l'obbligo di giocare le sette partite a porte chiuse.
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