Il Tirreno

Livorno

Bardi e Dell'Agnello: si apre il filo diretto tra Livorno e Inter

Alessandro Bernini
<b>BOMBERINO. </b>Simone Dell&#146;Agnello
◗
BOMBERINO. Simone Dell’Agnello

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. C'è un filo diretto Livorno-Inter. Contatti intensi, anche nelle ultime ore ci sono state diverse telefonate tra il ds Elio Signorelli e la dirigenza nerazzurra.  I due gioielli. L'argomento? I due gioiellini Francesco Bardi (portiere, 19 anni) e Simone Dell'Agnello (attaccante, pure lui 19), entrambi reduci da una stagione super nella Primavera nerazzurra.  Bardi per la verità è arrivato solo a gennaio, ma il poco tempo gli è bastato per diventare quasi l'eroe del torneo di Viareggio.  I contratti. La situazione è piuttosto intrigata a livello contrattuale, anche se Livorno e Inter sono in ottimi rapporti per cui è molto più probabile una stretta di mano che non una rottura.  Bardi è in prestito all'Inter, con la società nerazzurra che ha il diritto di riscatto del 50% giù fissato a 850mila euro. Su questo 50% ci sono pochi dubbi, l'Inter ha già deciso di far valere l'opzione tanto da considerare il ragazzo più interessante di Viviano.  Adesso però si tratta per l'altro 50%. Il valore di Bardi si è impennato negli ultimi mesi, l'Inter vorrebbe tirar fuori al massimo un altro milione, il Livorno chiede il doppio. Adesso si tratta di limare le differenze.  L'importante è che il Livorno non svenda. Lo scorso anno Spinelli chiese più volte a Pillon di far giocare Bardi, a cose fatte non ci aveva visto male... Il Livorno sta anche guardando nell'infinito parco giocatori (di secondo piano) dell'Inter.  Quanto a Dell'Agnello, il cartellino è al 50% tra Livorno e Inter e una delle ipotesi è la conferma della comproprietà, col giovane attaccante che verrebbe mandato in amaranto un anno per farsi le ossa.  Stipendi bassi. Una cosa è certa: il Livorno sta facendo una bella cura dimagrante a livello di stipendi. Con l'addio di Tavano (sempre più vicino all'Empoli) sparirà una zavorra di 1 milione e mezzo (800 netti era lo stipendio), altri soldi verranno risparmiati con Danilevicius al quale verrà offerto un contratto più che dimezzato. E altri soldi potrebbero essere risparmiati con la cessione di De Lucia (si sta cercando una soluzione, magari con scambio). Importante, per muoversi bene, sarà anche parcheggiare in fretta i vari Galabinov, Cellerino e Volpato. Al momento solo il primo ha un po' di mercato.  Probabile anche la partenza di Mazzoni, uno che a questa maglia ci tiene tantissimo. Ma giustamente ha anche voglia di giocare.  Pulzetti al Toro? Quanto ai prestiti di rientro, Perticone aspetta una chiamata da parte della società. A Novellino piacerebbe averlo in rosa.  Sembra lontano da Livorno il futuro di Pulzetti. Il tecnico Ventura lo ha inserito nella lista dei giocatori graditi per il suo Torino, adesso sarà Cairo dunque a dover trattare con il Livorno (visto che il Chievo non pare intenzionato a far valere il diritto di riscatto).  Aspettando Paulinho. Nelle ultime ore si è raffreddato l'interesse dell'Atalanta per Paulinho. In questo momento hanno altro a cui pensare... Da Bergamo garantiscono che l'offerta era quasi pronta per essere presentata a Spinelli: Tiribocchi e un milione di euro, per il 50% del cartellino. Adesso restano in stand by Bologna e Chievo. Il Livorno comunque chiede 3 milioni per la comproprietà.  Idea Sini. Trattative intense con la Roma. Barusso rientra in giallorosso (mentre si cercherà di trattenere Iori), per D'Alessandro si chiederà la conferma del prestito, mentre la Roma ha offerto il difensore Simone Sini, 21 anni, lo scorso anno a Lecce.  Una curiosità. Antonio Filippini ha chiuso il Brescia, ma non con il calcio. Ha già fatto sapere che il prossimo anno vorrebbe ancora giocare in serie B, e ora aspetta una chiamata.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web