Toscana
Portiere e bomber: Curci e Tiribocchi due big nel mirino
Fabrizio Pucci
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LIVORNO. Sistemata la questione allenatore con la conferma di Walter Novellino, il Livorno sta per cominciare la campagna di rafforzamento. La filosofia è sempre la stessa. Prima bisogna sfoltire la rosa. Un colpo di forbice ai petali amaranto è già arrivato con l'annunciato mancato rinnovo dei prestiti di Barusso e Antunes. I due ex romanisti non saranno i soli ad accasarsi altrove. Vediamo la situazione nei singoli reparti. Portieri. L'avventura di De Lucia a Livorno sembra essere giunta al capolinea. I rapporti tra "Fofò" è il presidente Spinelli non sono idilliaci per cui si dovrebbe andare verso un divorzio. Il portiere di Nola, però è sotto contratto fino al 2014 e questa è una complicazione perché con i tempi che corrono non tutti sono disposti ad acquistare un portiere. Più logico setacciare il mercato degli svincolati o cercare un prestito. Un escamotage potrebbe essere uno scambio. Da valutare la posizione di Mazzoni. In entrata piacciono Curci e Campagnolo. Difesa. Il perno attorno a cui ruotano le strategie di mercato del Livorno è Knezevic. Il muro croato in "B" è un lusso e ha delle richieste dalla serie A per cui la società può pure decidere di monetizzare. L'eventuale sostituto? Pronto e fatto in casa: Romano Perticone di ritorno dal'infausta esperienza alla Sampdoria. Serve un terzino destro che possa alternarsi con Salviato. Radio mercato ha accostato al Livorno il nome di Pesoli, ultimo anno al Varese. Inamovibili Miglionico e Lambrughi. Centrocampo. La situazione di Manuel Iori è arcinota. Se il regista di Gavirate resta la gran parte dei problemi è risolta. Altrimenti c'è da lavorare in cerca di una sua controfigura. Il Livorno può mettere sul piatto Pulzetti come contropartita tecnica per eventuali interlocutori. L'ex clivense, infatti, non vuole scendere in B, figuriamoci dalle nostre parti dove non ha mai avuto grande "appeal". Resta da stabilire quanto mercato possa avere il riminese reduce da alcune stagioni sottotono. L'austriaco Prutsch sarà mandato a fare esperienza. Un elemento interessante è Eramo del Crotone. Sempre nella città pitagorica ha giocato un altro tipo tosto: Cutolo che però ha spiccate doti offensive e può fare anche la seconda punta. Attacco. Tavano ha salutato la compagnia. Lo vuole fortemente l'Empoli, ma lo cerca anche il Cesena e lui sfoglia la margherita. Danilevicius dovrebbe rinnovare. Il lituano attende una chiamata per apporre la firma sull'ultimo contratto della sua carriera che lo legherà definitivamente al Livorno. Galabinov, arrivato a gennaio dal Lumezzane, dovrebbe andare a fare altra esperienza in LegaPro. Stessa sorte per Cellerino. In pratica il reparto è tutto da rifare visto che al momento rischia di essere composto dal solo Federico Dionisi. L'idea sarebbe quella di riportare a casa per una stagione Simone Dell'Agnello, visti i buoni rapporti con l'Inter. Paulinho andrà sul mercato e con i soldi ricavati dalla sua cessione bisognerà acquistare un crack per la categoria per dimostrare alla città che si vuole veramente lottare per un posto in paradiso. Intanto non è sfumato l'interesse per l'ex foggiano Insigne, sul quale però hanno messo gli occhi anche Siena, Pescara, Reggina e Nocerina. Per il prossimo anno si potrebbe puntare su uno stuolo di giovani rampanti, con una punta d'esperienza a far da chioccia. Un nome? Il più gettonato sembra quello di Tiribocchi, ma prima di pensare al "Tir" c'è da capire quale sarà il destino dell'Atalanta pesantemente coinvolta nello scandalo del calcioscommesse. Già, proprio quello che ammorba l'aria, rischia di uccidere la passione e al momento blocca pure il mercato.
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