Gioco
LIVORNO. Ancora una settimana di apnea, in attesa che il commissario tecnico della nazionale ...
Andrea Masini
◗
CAIMANO. Luca Ferretti 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ancora una settimana di apnea, in attesa che il commissario tecnico della nazionale di nuoto in Acque Libere, Massimo Giuliani, sciolga anche le ultimissime riserve sulla squadra che salirà sull'aereo con destinazione Shanghai. Nell'occhio del ciclone c'è soprattutto il nome di chi, al fianco di Valerio Cleri (già qualificato in virtù del titolo iridato conquistato a Roberval lo scorso anno), avrà l'opportunità di giocarsi la qualificazione olimpica nella maratona iridata cinese. Due gli atleti sul taccuino del ct: Nicola Bolzonello (Veneto Banca Montebelluna/Carabinieri) e Luca Ferretti (Nuoto Livorno/Marina Militare), rispettivamente secondo e terzo classificato nella 10km andata in scena domenica mattina a piazzale Bovio. Una lotta fino all'ultima bracciata che si annuncia davvero ricca di emozioni e che si ripeterà oggi nella 5 km di Baratti, anche se poi, come detto, la valutazione finale terrà conto non solo dei verdetti emersi dai Campionati Italiani Assoluti in Acque Libere, ma pure dei sentieri percorsi dai due fondisti negli ultimi due anni. E in questo caso il livornese allenato da Stefano Franceschi potrebbe operare una specie di sorpasso in virtù del titolo europeo ottenuto la passata stagione sulla Lago Balaton nella 5km e cronometro e del quinto posto mondiale firmato sempre un anno fa nella kermesse di specialità che si è svolta nei laghi canadesi. Per quanto riguarda il campionato italiano, invece, lo scettro è finito nella bacheca dello «squalo» Valerio Cleri (Aniene/Esercito), che in un'ora e 58 minuti ha percorso quattro giri da 2,5 km ciascuno riuscendo a piazzare la zampata vincente appena entrato nel canale d'arrivo. Alle sue spalle, appunto Bolzonello e Ferretti, mentre in campo femminile ad alzare le braccia è stata Martina Grimaldi (C.N. Uisp Bologna/Fiamme Oro Napoli), con Giorgia Consiglio (C.C. Aniene) e Rachele Bruni a completare un podio di livello internazionale. Nona l'altra atleta labronica in gara, Giulia De Fusco (Nuoto Livorno/Marina Militare), che adesso dovrà sparare tutte le cartucce rimaste a disposizione nei 5000 metri di mercoledì. Nel gruppo di testa, inoltre, si è ben destreggiata fino a pochi chilometri dalla conclusione Natalie De Toit, la nuotatrice sudafricana finalista olimpica a Pechino 2008. Al termine di una giornata assai intensa, Massimo Giuliani è detto più che soddisfatto: «Aspetteremo anche la 5 e la 25 per avere un quadro generale - ha spiegato il ct - penso sia giusto così. Nella prova maschile ho assistito almeno a sei chilometri di altissimo livello, con poca differenza tra gli atleti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
