Sicurezza
Fides, momento magico
Mario Orsini
Under 20: fiorettisti d'oro nella «mista»
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LIVORNO. Fides d'oro e d'argento. Ai campionati italiani under 20 a squadre miste di Ancona una nuova stupenda conferma. I nostri fiorettisti hanno sbaragliato il campo mettendo in fila indiana tutte e 31 le altre compagini. E quasi altrettanto hanno fatto nella sciabola; per loro un ottimo secondo posto finale alle spalle della corazzata del Club Scherma Roma. Cominciamo con i fiorettisti. Protagonisti dell'eccezionale performance Beatrice Monaco, Olga Rachele Calissi, Ilenia Orsolini, Lorenzo Nista, Matteo Trovato e Enrico Bellucci. Dopo un bel girone hanno annientato Mogliano (40-35), Lazio Scherma (39-31), Frascati (40-34) e nella finalissima Mestre (40-29). Con atleti di questo spessore abituati a trionfare anche a livello planetario non era possibile avere dubbi. A completare il trionfo in casa Fides, la bella medaglia d'argento conquistata nella sciabola. Questa volta a salire sul secondo gradino del podio sono stati: Benedetta Baldini, Maria Vittoria Sartori, Margherita Cappelli, Tommaso Saviozzi, Giulio Vecchi e Jacopo Michelucci, con una prestazione senza grinze fino alla finalissima persa, con l'onore delle armi (40-34), con il Club Scherma Roma. La super squadra di Leonardo Affede, in cui milita tra gli altri, naturalmente a livello assoluto, Aldo Montano. Con la bilama in mano bella prova (undicesima) anche la giovanissima compagine B composta da Guido Ferrini, Alberto Fidanzi, Federico Frenguelli, Flavia Manca e Valentina Menichetti. Tutti sciabolatori giovanissimi di sedici o al massimo diciassette anni. Apprezzabile, infine, la prestazione della squadra B di fioretto con in pedana Giorgia Bichisecchi, Noemi Bono, Kevin Franceschetti, Eleonora Malquori e Roberto Bellucci. Contento, non poteva essere altrimenti, il presidente, del circolo Fides, Andrea Bichisecchi. «Per noi è un momento magico. Le soddisfazioni ci arrivano da tutte le parti. Dopo il successo in Coppa del Mondo, di Andrea Baldini, a San Pietroburgo, ecco queste due nuove perle a livello giovanile, come conferma dell'ottimo lavoro che stiamo svolgendo a tutti i livelli. I meriti vanno ai nostri bravissimi spadaccini ma anche ai loro bravi maestri. Se si raggiungono, con continuità, certi livelli significa che alle spalle c'è un lavoro d'équipe e un'invidiabile armonia».
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