Gioco
Rugby, un torneo per Alessandro
Dario Serpan
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Alessandro Bernini Il trofeo Under 16 ricorda il giocatore scomparso
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LIVORNO. E' una settimana importante per la palla ovale labronica, perché prende per mano il movimento e lo conduce verso una due giorni che ricorderà un giovane rugbista scomparso due anni fa ad appena 25 anni. Il suo nome era Alessandro Bernini, ex giocatore del Livorno Rugby, che in suo onore organizza per sabato 11 e domenica 12 giugno il IIº "Trofeo Alessandro Bernini", dentro l'ottava edizione del Torneo "Città di Livorno". Scenario tutto dedicato alla categoria Under 16, con squadre provenienti da tutta Italia. Saranno dodici le formazioni partecipanti alla manifestazione che si svolgerà sui due impianti del "Montano" e del "Maneo". Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania e, ovviamente, Toscana saranno le regioni rappresentate in questo evento che cade nell'anno in cui la società biancoverde (nata nel 1931) spenge le sue 80 candeline. Sarà l'occasione per celebrare un'annata chiusa con la miracolosa salvezza in A1 dalla squadra Senior bianco verde, ma il torneo è teso soprattutto a ricordare la figura di Alessandro Bernini. Il seconda linea del Livorno Rugby, deceduto il primo agosto 2009, a neppure 25 anni di età per un male incurabile, è presente nella memoria dei suoi compagni, tanto che in suo onore è stata ritirata, fin dalla stagione 2009/10, la maglia numero 4. Al torneo saranno presenti i familiari dello sfortunato atleta. Sarà un trofeo particolare, all'insegna del fair-play. Peseranno nelle classifiche le irregolarità e i cartellini gialli e rossi. Le squadre verranno divise in due gironi a sei e in ogni girone sarà inserita, come testa di serie, una delle due finaliste della prima edizione del Trofeo (Olimpic Roma e Concessionaria F.lli Scardigli Livorno). Per il resto, la composizione dei raggruppamenti sarà decisa dal sorteggio. Ogni gara durerà un tempo di 12'. Alla squadre vincente verranno assegnati tre punti; un punto per chi pareggia, zero per chi perde. Chi rimedia un cartellino rosso non disputerà la partita successiva e determinerà un punto di penalizzazione per la propria squadra. Pure il cartellino giallo costerà, in classifica, un punto di penalizzazione. Al termine della fase di qualificazione, verranno disputate le semifinali, poi il via alle finali, nell'ordine, per l'undicesimo, nono, settimo, quinto, terzo e primo posto. Le premiazioni saranno a cura del vice-presidente della Fir, l'avvocato livornese (ed ex presidente del Livorno Rugby) Nino Saccà e dei dirigenti del Livorno Rugby. Si giocherà in contemporanea sui due campi sabato 11 dalle 15,30 alle 18,30 e domenica 12 dalle 9,15 alle 11,45. Dopo il pranzo, le finali si disputeranno, sul "Montano", nel pomeriggio di domenica, dalle 14,30 alle 16,40. Per i genitori, finito di mangiare gli atleti, saranno approntati i tavoli per il pranzo. Ci sarà, a prezzo convenzionato, pasta al pomodoro o alla marinara ed impepata di cozze, wurstel, salsicce alla brace. Tutti i pasti degli atleti verranno consumati presso il "Montano". I genitori, parenti e amici al seguito potranno anche usufruire della club house presso il campo "Maneo-Settembrini". Queste le 12 squadre al via del torneo: Bassano del Grappa, Viadana, Valnure Piacenza, Bologna Castello Selezione, Gipsi Prato, Pesaro Formiche, Amatori Milano, Amatori Napoli, Etruschi Livorno, Roma Olimpic, Sambuceto e Concessionaria Scardigli Livorno.
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