Pediatrica, remuntada e trionfo
Andrea Puccini
4-0 al Carmignano davanti a 400 persone: la B2 adesso è realtà
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LIVORNO. Un poker che sbanca il piatto in tavola e regala alla Pediatrica un'incredibile impresa. Il Volley Livorno sale in B2 dopo una partita mozzafiato. Dopo lo 0-3 subito nella gara d'andata della finalissima promozione dei playoff di serie C femminile infligge al Carmignano uno strepitoso 4-0 che equivale al salto di categoria, inseguito tutto l'anno e alla fine pienamente meritato da parte della formazione labronica. Un obiettivo che, a causa del pieno passo falso commesso dalle labroniche in quel di Prato appena quattro giorni prima, pareva irrimediabilmente compromesso alla vigilia del secondo match ospitato mercoledì sera da un palaCosmelli stracolmo di supporters gialloblù e simpatizzanti. Tutti accorsi per l'occasione a sospingere la formazione allenata dall'esperto coach livornese Roberto Lavorenti, sempre più mago ed esperto in promozioni. Il coach infatti aveva regalato l'ultima categoria nazionale alla pallavolo cittadina in rosa tre anni fa, prima di migrare a Casciavola e collezionare anche in quella sede un salto di qualità ulteriore (addirittura verso la B1, nella finale con il Pego Modena) solo dodici mesi fa. Una carica psicologica, quella formata dalla somma delle motivazioni fornite dalla panchina e dalla straordinaria cornice di pubblico (almeno quattrocento persone assiepate sugli storici gradoni di via Allende), che ha permesso alla Pediatrica di gettare il cuore oltre all'ostacolo. Semplicemente fantastica infatti la prestazione delle atlete del clan che ha sede al Gymnasium, capaci di farsi perdonare con gli interessi tutte le sbavature e gli errori che avevano pregiudicato la precedente trasferta. Livorno infatti ha disputato il match perfetto con altrettanto tempismo: nella serata in cui era chiamato a non sbagliare nulla per poter almeno sperare di trasformare il sogno in realtà (la formula della somma dei set sul doppio confronto, senza il ricorso all'eventuale spareggio, costringeva a vincere quattro parziali consecutivi senza perderne per strada neanche uno), niente è andato storto. Neanche quando, nel momento di massima difficoltà ad un passo dal baratro sul 21-24 con tre punti del set e praticamente del match a favore di un Carmignano partito forte per archiviare subito la pratica e dare il via alla festa, le beniamine locali s'inventavano tre servizi vincenti in fila che mandavano in tilt la ricezione pratese e consentivano di riprendere fiato e morale. Almeno fino al primo atto della «remuntada», culminato sul 27-25. Poste le fondamenta per la ricostruzione, al contrario le certezze ospiti hanno preso a vacillare sotto i colpi impietosi di una Pediatrica sempre più sulle orme dell'impresa da raccontare ad i nipotini e in grado di demolire le avversarie nelle frazioni seguenti (terminate 25-17 e 25-16). Una volta centrato l'obiettivo del pareggio sul 3-0, la formazione pratese è andato definitivamente nel pallone nel golden set'abbreviato' (a 15 con inversione di campo a quota otto) e Livorno ne ha approfittato per chiudere la cavalcata trionfale, toccando prima il 12-5 e poi il definitivo 15-9 che ha lasciato esplodere la gioia incontenibile sugli spalti del Palacosmelli, con i tifosi che si sono scatenati con un'invasione pacifica a tutto campo. Questo il gruppo magico che ha contribuito alla promozione in serie B2: Angiolino, Bardi, Baronetto (capitano), Betti, Cecchi, De Santi, Lucarelli, Marras, Montella, Pietrini, Pitto, Quligotti, Tessari, Torri, Zuanigh.
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