Gioco
E adesso vogliono restare tutti qui
Fabrizio Pucci
Danilevicius: «Mi piacerebbe chiudere la carriera a Livorno»
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LIVORNO. Siamo al passo dell'addio al campionato. Per molti si tratta di un semplice arrivederci alla prossima stagione. Nel domani di alcuni c'è un punto interrogativo, ma tutti vorrebbero rimanere. Danilevicius è uno di questi: «Aspetto una chiamata. Per il momento non ho sentito nessuno. Sarei felice di restare per poter chiudere qui la carriera. Adesso vado in Nazionale». Poi Danilevicius confida: «Non ho ancora sentito nessuno. Sarei felice di restare per poter chiudere qui la carriera. Adesso vado in Nazionale. Porto via con me il bell'applauso che la gente di Livorno mi ha fatto all' uscita dal campo e l'ultimo mese fatto alla grande. Il rigore? Mi dispiace per Dionisi, ma volevo finire la stagione con un gol». Il deb Marco Moscati è felice anche se c'è un pizzico di rammarico per le due occasioni fallite: «Ho coronato un sogno. Certo se avessi segnato sarebbe stato straordinario. Peccato. Dedico l'esordio in serie B alla mia famiglia, al mister a alla squadra che mi hanno dato questa opportunità. Il futuro? Mi piacerebbe partire in ritiro con la prima squadra, ma mi rimetto alle decisioni della società. Nei prossimi giorni parleremo». Transita Iori: «Volevamo chiudere in bellezza. Abbiamo dimostrato che questo gruppo vuole bene a Livorno». Sul suo domani è ermetico: «Non spetta a me decidere, purtroppo. In questo senso mi sono già espresso e rischio di essere ripetitivo». Lignani commenta così la sua prestazione: «Penso di essermela cavata. Sono uscito prima perché avevo i crampi. Mi sarebbe piaciuto giocare di più in questo campionato, ma purtroppo la stagione ha preso una piega strana per cui i giovani non hanno trovato spazio». Lambrughiè sereno: «Siamo contenti di essere arrivati sopra il Torino. Abbiamo chiuso bene questa stagione che con un pizzico di fortuna in più ci avrebbe visto disputare i playoff. Ci vediamo a luglio. Sono legato al Livorno da altri tre anni di contratto per cui... L'anno prossimo cercheremo di fare meglio anche se sarà una serie B molto difficile con Sampdoria, Torino, Bari e tante squadre agguerrite». Sorride Pasquale Schiattarella. Quest'anno avrà percorso diecimila chilometri e ora è arrivato il momento del meritato riposo: "Adesso stacchiamo per un po'. Peccato per l'epilogo amaro. Se fossimo andati ai playoff ce la saremmo giocata con tutti. La serie A? Chi parte dal terzo posto è nettamente favorito, ma noi stavamo attraversando un periodo di grande condizione psicofisica. A luglio sono di nuovo qui». Alessandro Bernardini si sofferma sulla partita: «Vittoria meritata. Una volta saputo il risultato del Torino volevamo vincere per scavalcare i granata. Resta l'amarezza per i mancati playoff». Passa Novellino. Abbraccia i suoi ragazzi. Strette di mano vigorose e sincere. Il gruppo c'è. Qualche innesto mirato e l'anno prossimo può riservare soddisfazioni. Buone vacanze.
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