Gioco
Una giornata speciale per il tifoso rimasto ferito a Padova
Abbracci e maglia per Michele «Grazie, tutti fantastici»
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NUMERO 8. La maglia di Dionisi con tutti gli autografi consegnata a Michele DOriano (al centro) Al suo fianco ci sono Salviato e Belingheri 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un sabato di paura e preoccupazione. Lo spavento, le cure, infine la convalescenza. E, ieri all'Ardenza, l'abbraccio della squadra del cuore. Dopo l'esperienza-choc di Padova, dove rimase infilzato nella balaustra dello stadio 'Euganeo', il ventiseienne tifoso Michele D'Oriano ha trascorso una domenica indimenticabile a stretto contatto con i suoi idoli. Ospite della società, ha ricevuto in regalo la maglia di Dionisi autografata da tutti i giocatori. Nell'intervallo della partita ha ripercorso con la memoria i terribili minuti di una settimana prima: «Volevo prendere la maglia di Iori, mi sono sporto, ma ho perso l'appoggio e sono rimasto attaccato allo spuntone. Sul momento non mi sono accorto di nulla, non ho sentito dolore. Poi ho iniziato a sanguinare». Michele D'Oriano è grato a quanti lo hanno aiutato: «Ho rischiato davvero molto. Ma ci sono state persone meravigliose che mi sono state vicine. Gli amici del club Porto e poi la mia ragazza Veronica. Lei è stata fantastica. Mi è andata bene. Posso raccontarla. La ferita è stata suturata con sei punti. Sono ancora indolenzito, ma il peggio è passato». Michele saluta e se ne va. Tiene stretta tra le mani la maglia di Dionisi. Nella ripresa il Livorno abbatte il Frosinone. Un altro bel regalo per il tifoso miracolato. Altri premi. Riconoscimenti anche per il vincitore del torneo di Subbuteo Nico Lucchesi (ha battuto 2-0 Tozzi in finale allo stadio) e per la squadra "Sea Climatizzazione" di calcetto vincitrice del torneo Bwin. A fine gara i dirigenti delle "Cure palliative Livorno" hanno incontrato i giocatori regalando loro il libro "Era facile perdersi". (F.P.)
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