Il Tirreno

Livorno

LA LETTERA

Caro Picchi, è il momento di dirci addio

Giovanni Di Rocca

1 MINUTI DI LETTURA





 Questa è la mia fermata, io scendo qui. Sono giunto alla fine di un'avventura indimenticabile, spesso faticosa e straordinaria, iniziata per gioco 15 anni fa. D'intesa con la società, lascio l'Armando Picchi per andare alla ricerca di nuovi stimoli e di nuove esperienze, una decisione talvolta necessaria per chi opera in questo settore. In tutti questi anni mi avete conosciuto, voluto, apprezzato e valorizzato affidandomi incarichi sempre più importanti come quello di responsabile dell'attività di base. Vado via con il sorriso sul volto, ma con gli occhi lucidi, arricchito da tutti questi anni trascorsi con voi tutti. Ci incontreremo ancora: sul campo come avversari leali, nella vita da amici veri, un'amicizia diventata un valore profondo. Grazie per aver apprezzato il mio modo di essere e di fare, vi assicuro che ho sempre cercato di dare il meglio di me stesso. Grazie Picchi, grazie amici, grazie ragazzi...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa