Il Tirreno

Livorno

Baldo, la calma dei forti

Mario Orsini
<b>POKER D&#146;ASSI. </b> Forconi, Baldini, Meringolo e Nista: sono i campioni d&#146;Italia 2011 di fioretto a squadre
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POKER D’ASSI. Forconi, Baldini, Meringolo e Nista: sono i campioni d’Italia 2011 di fioretto a squadre

«Grande settimana». Nista: «Mamma mia, che giornate...»

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 LIVORNO. Baldo torna sul trono guidando alla vittoria, come il più bravo dei piloti delle frecce tricolori, l'Aeronautica, nella finalissima del fioretto a squadre, contro lo squadrone delle Fiamme Oro. Insieme a lui si accomodano sul podio tricolore il giovane livornese Lorenzo Nista, il ternano Alessio Foconi e Alessandro Meringolo. Meritatissima medaglia d'argento, invece, per altri labronici doc: Edoardo Luperi e Tommaso Lari e due pisani, quasi naturalizzati livornesi: Simone Vanni e Michele Del Macchia. Insomma una bella lotta in famiglia, tra fiorettisti che si conoscono da una vita. Il bis tricolore, dopo il successo storico di Siracusa dell'anno scorso fa tornare il sorriso ad Andrea Baldini, dopo il mezzo (comunque quinto) passo falso di giovedì, nella prova individuale. Anche se a dire la verità ieri mattina quando è salito nuovamente in pedana era sereno come una rosa. «Stanotte ho dormito tra due guanciali ed oggi è andato tutto liscio», le sue prime parole appena sceso di pedana. «Con questo successo archivio una settimana eccellente con tre vittorie su quattro gare. Le prime due in Coppa del Mondo a Seul, nella prova individuale e a squadre. E adesso questo nuovo successo tricolore».  Felicissimo, non poteva essere altrimenti, Lorenzo Nista, il cucciolo della compagnia con i suoi diciotto anni. «Non capita tutti i giorni di mettersi al collo una medaglia d'oro e conquistare un sesto posto nella prova individuale alla prima partecipazione ai campionati assoluti. Dedico questo successo a mamma Antonella, che mi è sempre vicina, e a nonna Licia che fa un tifo sfrenato per me da casa perché non ce la fa a venire a vedermi alle gare per l'emozione. L'unico piccolo rammarico è per i quarti di finale di giovedì contro Edoardo Luperi, nella quale, ho tirato diverse botte di poco fuori bersaglio».  Soddisfatto anche babbo Enrico Baldini che ha seguito la finale con la solita trepidazione: «Andrea oggi non ha sbagliato nulla e merita questo successo». A fargli da controcanto la mamma di Nista, Antonella: «Lorenzo è un ragazzo splendido. Al di là dei risultati, in ogni caso eccellenti sono felice che faccia sport con questa passione ed entusiasmo». Dall'altra parte della barricata il più sereno è il veterano della compagnia, Simone Vanni. «Siamo andati vicini alla vittoria. Ci è mancata solo un po' di fortuna. Abbiamo sbucciato qualche stoccata di troppo. Vincere, specialmente quando si arriva in finale, fa piacere a tutti. Ma va bene anche così. La grande soddisfazione ce la siamo tolta in semifinale battendo lo squadrone dei Carabinieri di Cassarà». A riempire di elogi Simone Vanni è anche Marco Vannini che dalla panchina ha guidato la squadra delle Fiamme Oro. «Simone è stato un grande capitano di una compagine giovanissima". Un po' dispiaciuto il giovanissimo Edoardo Luperi. A fare doppietta, dopo lo stratosferico successo di giovedì, ci teneva tantissimo. Bastava osservare la grinta, la determinazione e la rabbia agonistica che aveva quando toccava a lui salire in pedana.

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di Redazione web