Gioco
Combat Club brilla nel kata e nel kumite
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PROTAGONISTI. Atleti e maestri del Combat Club 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Con la finale dei campionati assoluti svoltasi a Roma, che ha visto atleti provenienti da tutte le regioni contendersi il titolo iridato, gli atleti dello sport combat club si sono distinti nelle categorie di kata (forme) e kumite (combattimento) salendo più volte sul gradino più alto del podio. Nelle rispettive categorie si sono aggiudicati il titolo di campione italiano assoluto: per il karate Simon Botta, Fabiana Gino, Luca Gimelli e Mattia Sparacio Dogocher Cristina. Tutti seguiti dal Mº Angileri Daniele. E per il settore kick boxing Sabrina Mancini allenata dall'Istruttore Stefano Lonzi. Con questi risultati è stato raggiunto il punteggio necessario al raggiungimento del titolo di club campione italiano. La neonata struttura con sede in via Firenze, 128 vanta già campioni pluridecorati nei settori di sport da combattimento per il quale è specializzata. Ricordandone alcuni come Antonio La Bruna olimpionico per la Lotta negli anni ottanta, Igor Nencioni campione del mondo interforze per la Lotta Olimpica, Stefano Lonzi campione europeo FIKB. Mentre La ginnastica pugilistica è affidata alle mani sapienti di Alessandro Landi, padre di Giada, nazionale di pugilato. Nelle arti marziali, che vengono insegnate allo Sport Combat Club, si sono aggiunte da poco anche il Ju-Jutsu con il Mº Stefano Perullo, la submission westling, il Brasilian Ju Jitsu, il krav maga e non ultimo il settore pesistico.
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