Gioco
Una scelta assurda, che la società avallò
Ma quel Livorno-Padova rinviato all'andata ora grida vendetta
(al.ber.)
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LIVORNO. Si potrebbe scrivere un libro (e anche due) sulle occasioni perse dal Livorno. Ma ormai è andata, anche se certe deficienze tecniche di questa stagioni devono essere studiate per costruire il futuro. C'è però una partita che adesso, alla luce di quanto successo sabato, vogliamo riportare a galla. È Livorno-Padova dell'andata, prevista dal calendario per il 18 dicembre e poi giocata al 25 gennaio. Diciamocelo. Fu un rinvio scandaloso, senza logica, assurdo, anche perchè il pullman del Padova alle 11 era già a Livorno alla faccia del maltempo. Non c'era nemmeno mezza ragione per non giocare la partita. Ah, ai veneti quel giorno mancavano Cesar, Di Nardo, Vicente, Crespo, Ronaldo e El Shaarawy, tutti fuori per infortunio... Ma il Livorno (colpevolmente) non fece niente per giocare quella partita e in sostanza fece un regalino (regalone) al Padova, chissà per quale ragione. Il recupero finì 3-3, sprecando l'impossibile. Un giorno ci spiegheranno la verità.
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