Gioco
Danilevicius cuore amaranto Pieri, un fiato da ragazzino
Energia Barusso, Dionisi non segna ma c'è sempre
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Una beffa atroce. Il più bel Livorno di tutta la stagione, come atteggiamento, mentalità e voglia di vincere, si ritrova alla fine battuto da un rigore (evitabile) al 92'. E' la fine del sogno di una rimonta che avrebbe avuto qualcosa di eccezionale, visto il capitale di punti dissipato durante l'anno: 6 al Sassuolo, 3 all'AlbinoLeffe, 3 alla Triestina, 2 al Padova (gestione Pillon), 2 all'Ascoli, 2 al Modena, 2 al Grosseto (gestione Novellino). E' finita nel modo più crudele, ma forse era giusto così.
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