Gioco
Basket integrato. Il primo anno di corso si avvicina verso il traguardo
Progetto Calamai, la festa
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OVER LIMITS. Marco Calamai in palestra Il 13 giugno partita-rivincita contro la Juve Pontedera
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LIVORNO. Non ha ancora un anno di vita, ma non finisce mai di stupire. Il corso di basket integrato di Marco Calamai, inaugurato nell'ottobre scorso anche a Livorno, si conferma un'esperienza bella e vincente come e forse più che nelle altre venti città italiane che dal 1995 in poi seguono quel metodo. Un'idea raccolta al volo dall'amministrazione comunale e sposata con entusiasmo da quei giocatori speciali e dalle loro famiglie. Nei giorni scorsi, accompagnati dalla dottoressa Isabella Vallati, responsabile dell'Unità organizzativa servizi sociali, da Simone Cascavilla e Federico Rivano (onnipresenti insieme a Nicola a ogni allenamento), i ragazzi del corso che ogni martedì va in scena alla palestra Tesei, hanno disputato la loro prima partita ufficiale a Pontedera. Un'esperienza bellissima, densa di emozioni, con tanto di immagini su una tv locale, contro la formazione integrata della Juve Pontedera. Un gruppo che da anni si allena e gioca e davanti al quale la sconfitta (28-20) è maturata nel finale, quando gli avversari sono dovuti ricorrere a un giocatore di grandi qualità per avere la meglio. La rivincita, un piatto che si serve caldo, è già fissata per lunedì 13 giugno alle ore 18 sul campo all'aperto del circolo tennis Libertas in via dei Condotti Vecchi (seguirà una cena), e di sicuro questa volta, al completo di giocatori e di coach, i ragazzi speciali di Livorno si faranno valere. Il 13 giugno sarà anche l'occasione per celebrare degnamente la conclusione del primo anno del progetto Calamai a Livorno. Un'iniziativa sulla quale il Comune si è impegnato per tre anni, ma che già al debutto è stata accolta benissimo dai diretti interessati e dalle loro famiglie. Corso di formazione. Per chiudere degnamente la stagione sono in agenda due lezioni tenute da Marco Calamai e aperte a tutti: allenatori, insegnanti, educatori, istruttori, e a chiunque sia interessato all'argomento disabilità e integrazione nello sport. I corsi di formazione - sostenuti con entusiasmo anche da Renato Graziani, presidente provinciale della Federbasket - si terranno il 24 maggio e l'8 giugno alle ore 20,30 presso il Comitato Fip in via Piemonte, a Coteto (telefono 0586 860333). «Sarebbe bello avere un gran numero di partecipanti - dice Calamai - e se venisse anche qualcuno tra i ragazzi e i genitori che hanno vissuto questa esperienza, in modo da poterla raccontare». Un tema condivisibile, che merita di avere una platea numerosa. (re.mar.)
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