Gioco
«È un Livorno in forma, che fa paura»
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ALLIEVO. Alessandro Dal Canto, ex giocatore di Novellino Il tecnico Dal Canto fa le carte al match. El Shaarawy in dubbio
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PADOVA. «Se tornassi giocatore, lo farei solo per questo tipo di partite. Quelle con Livorno e Torino, perchè sono le più belle». Parola di Alessandro Dal Canto, tecnico del Padova. Tanti gli argomenti. A cominciare dagli scenari che si potrebbero delineare fra domani, giorno dell'anticipo di Empoli, e sabato, con il big-match dell'Euganeo. Che cosa si augura? «Dipendiamo solo da noi stessi, e al 95% ci servono due vittorie per andare ai playoff. Però, quando scenderemo in campo, conosceremo già il risultato dei nostri concorrenti diretti, Empoli e Torino. Se al Castellani dovesse finire in parità, allora potrebbero anche bastare 4 punti per concretizzare il nostro sogno. Se invece l'Empoli dovesse fare sua la gara, domenica 29 non avremmo alternative: bisognerebbe solo sbancare l'Olimpico di Torino». Prima, però, dovrete fare i conti con il Livorno, squadra che sta bene, al pari vostro. E a guidarlo c'è Novellino, uno dei suoi maestri visto che è stato suo tecnico... «Già, se non battiamo i toscani, il viaggio in Piemonte diventa superfluo. Per cui pensiamo agli amaranto, reduci da tre successi di fila. Il mister? Ne ho avuti tanti di bravi, ma quando giocavo è stato quello che in fase difensiva mi ha fatto migliorare di più. Sabato sarà bello e interessante potermi misurare con un allenatore che è tanto più bravo ed esperto di me». Contro il Livorno si aspetta uno stadio pieno? «Non serve fare appelli perchè anche nell'ultima partita in casa il pubblico ci ha sostenuto alla grande, sempre propositivo. Mi auguro, tuttavia, che vengano in tanti perchè è un vantaggio indiscutibile un Euganeo gremito». El Shaarawy rientrerà soltanto venerdì, fra Nazionale Under 19 ed esami di maturità. Teme contraccolpi per lui? «Nel suo caso, staccare per una settimana non gli fa male, fermo restando che in azzurro si allena. Con il Livorno sarà a disposizione». Le ultime dal campo. Il sorriso dopo lo spavento. Matteo Ardemagni, nei minuti finali di martedì. aveva tenuto con il fiato sospeso i tifosi accorsi a Bresseo, appoggiando male il ginocchio destro nel corso della partitella e restando qualche minuto a terra soccorso dai sanitari. Ma la risonanza magnetica a cui si è sottoposto non ha rilevato nessuna lesione né distorsione e ieri è rientrato regolarmente in campo. Ancora qualche dubbio invece per Cuffa, uscito a Modena per problemi muscolari. Ancora assente El Shaarawy, prima con la nazionale under 19 e da ieri a Savona, per gli esami di ammissione alla maturità. Il "Faraone" rientrerà a Padova oggi pomeriggio e non dovrebbe disputare nemmeno la rifinitura in vista della sfida contro il Livorno, per la quale sarà comunque convocato.
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