Gioco
Livorno fuori ma tra gli applausi
Dario Serpan
◗
FORMAZIONI. A sinistra la squadra amaranto allenata da Venturi, a destra la Roma In basso lottimo portiere Matteo Sannino che ha raccolto gli elogi dei presenti A Trigoria finisce 0-0, la Roma passa grazie al golletto del match di andata
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA: 0 - LIVORNO: 0 ROMA: Proietti, Ricci M. (72' Scalvini), Ceccarelli, Rosato, Romagnoli, Cittadino (67' De Marco), Frediani, Terriaga, Pagliarini (77' Silvestri), Ricci F. (32' Spadari), Verre. A disp: Perilli, De Rossi, Cerri. All: Stramaccioni. LIVORNO: Sannino, Menicagli, Stampa (70' Montalbano), Bedini (51' Castagnoli), Borriello, Gasbarro, Frati (80' Tiritiello), Rispoli (64' Angelini), Femia, Favilli (76'Carducci), Landi (50' Barotlini). A disp: Sandri. All: Venturi. ARBITRO: La Posta di Frosinone. NOTE: ammoniti Proietti, Cittadino, Spadari, Menicagli, Bartolini. ROMA. Gli allievi del Livorno fermano sullo 0-0 la Roma campione d'Italia sul campo di Trigoria, ma non basta: agli ottavi di finale del campionato nazionale passano i giallorossi di mister Stramaccioni grazie all'1 a 0 conquistato una settimana fa a Livorno. I ragazzi di mister Venturi hanno comunque fatto un figurone: escono a a testa alta, dopo aver impegnato anche ieri la Roma e sfiorato addirittura il colpaccio. E non mancano le recrimazioni, visto che la qualificazione è sfumata per quel gol nel match d'andata segnato in fuorigioco dai giallorossi quando mancavano solo quattro miunuti al fischio di chiusura. Da quello 0-1 si è ripartiti ieri mattina, dentro il quartier generale giallorosso, sotto lo sguardo di osservatori e dirigenti, tra cui il campione del mondo Bruno Conti. Esce fuori una gara giocata a viso aperto, equilibrata nella manovra e nel conto delle occasioni. Gli amaranto sfiorano il gol a più riprese, mentre il portiere Matteo Sannino, il migliore degli amaranto, nega la gioia ai padroni di casa con interventi decisivi in più occasioni. Nel primo tempo, infatti, l'estremo difensore del Livorno deve superarsi per dire no a un tentativo del centravanti giallorosso Pagliarini. Poi ci provano i nostri a sbloccare le marcature: prima Favilli lancia Frati, che però calcia addosso a Proietti in uscita; lo stresso Frati ha un'altra chance nella prima frazione, ma il suo pallonetto è fuori misura. Sugli stessi toni si accende la ripresa, che vede ancora Sannino protagonista, sventando una nuova palla gol creata dalla Roma, mentre sull'altra sponda è Manuel Femia ha cercare la rete con un colpo di testa che, purtroppo, sfiora soltanto il palo della porta di casa. Il punteggio, allora, resta inchiodato sullo 0-0 fino al triplice fischio. Si chiude qui la strada per gli Allievi nazionali amaranto, comunque protagonisti di una stagione brillante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
