Gioco
Schiattarella pensa già al Piacenza: venite a vederci
R.M.
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PENDOLO. Pasquale Schiattarella a Pescara è stato un elemento fondamentale per la vittoria amaranto «Il pubblico ha capito che ce la stiamo mettendo tutta, sicuramente ci darà una mano»
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LIVORNO. «Mancano tre partite, e saranno tutte finali». Pasquale Schiattarella, uno che più di altri ha messo lo zampino nel colpaccio di Pescara, guarda già avanti. La notte di festa allo stadio Adriatico è solo l'antipasto, ora il Livorno dovrà confezionare altri tre piatti perfetti per candidarsi al sesto posto e a non andare in vacanza anticipatamente. E sei punti nelle ultime due partite sono già un bell'inizio. «A Pescara - dice a mente fredda - abbiamo dato continuità alla bella prestazione contro l'Atalanta e ora siamo tornati in corsa per il nostro obiettivo, quello che secondo qualcuno avevamo già perso. Vogliamo continuare a giocare così, la squadra veniva da un periodo in cui non faceva gol, pur creando diverse occasioni sotto porta e magari al primo tiro erano gli avversari a segnare. Non è semplice recuperare quando si sta sotto. Ora dobbiamo lavorare, andare dietro ai consigli del mister, come del resto stiamo facendo. Lui sa che la squadra è tutta con lui». Finalmente gli anticipi al venerdì (anche se gli ultimi due hanno portato decisamente bene) sono finiti, sabato pomeriggio al "Picchi" arriverà un Piacenza affamato di punti-salvezza. Senza il bomber Cacia, squalificato, ma in netta ripresa dopo la vittoria nello scontro diretto di ieri col Sassuolo. Una squadra di bassa classifica, le più indigeste per il Livorno di questa stagione, contro le quali gli amaranto hanno dilapidato punti in quantità industriale. «E' vero - ammette lo "scugnizzo" di Napoli - ma nelle ultime settimane siamo cambiati a livello di atteggiamento, di personalità, sappiamo che ormai non si può più aspettare. E sabato sono convinto che potremo contare anche sull'aiuto del nostro pubblico. La gente ha capito che la squadra ce la sta mettendo tutta. Sicuramente contro il Piacenza allo stadio verranno in tanti e ci daranno una mano...». Un atto di fede, quello di Pasquale Schiattarella. Dopo il vuoto pneumatico e la contestazione a Spinelli contro l'Atalanta la speranza è che nel pubblico prevalga l'amore per la maglia. A tre partite dal traguardo della regular season il Livorno è tornato nel giro playoff e in 270 minuti si giocherà tutto. Con due sfide su tre in casa, Piacenza e Frosinone, inframezzate dalla durissima trasferta di Padova. Ma crederci non è da visionari.
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