Il Tirreno

Livorno

A Pescara l'ultima chance

Fabrizio Pucci
<b>ARIA PESANTE.</b> Tomas e Schiattarella, due big contro l&#146;Atalanta
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ARIA PESANTE. Tomas e Schiattarella, due big contro l’Atalanta

Playoff o vacanze dal 29 maggio? Venerdì sera lo sapremo

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 LIVORNO. Una 'Dea' sul prato dell'Ardenza? Meglio indossare l'abito da serata di gala e farle la festa. Gli amaranto hanno accolto l'Atalanta mostrando la faccia migliore, quella esibita con tutte le big di questo campionato indecifrabile. Quella con i bergamaschi lanciati a vele spiegate verso la serie A era l'ultima chiamata. Dentro o fuori. E i ragazzi di Novellino, la loro chance, se la sono giocata benissimo. Applicazione feroce del 4-4-2 di 'Monzon', squadra corta e aggressiva.  Cosicchè i nerazzurri sono stati costretti a remare controcorrente, salvo poi scagliare una freccia al curaro alla prima occasione. Ma l'altra sera doveva esserci qualcosa di magico nell'aria. Per la prima volta dallo 0-1 il Livorno ha compiuto il ribaltone. 7' nel pozzo dell'angoscia (con i playout dietro l'angolo) che però stavolta ha prodotto la reazione anziché la depressione. Tarantolati e non paralizzati dallo svantaggio, gli amaranto hanno rivoltato la partita come un calzino fino a gestirla senza sofferenza.  Il cruccio. All'Ardenza hanno perso nettamente il Torino e la Reggina. Il Novara non è mai entrato in partita. L'Atalanta è finita al tappeto. Delle prime sei si sono salvati solo Siena (pari rubacchiato al 90') e Varese. Un ruolino da promozione diretta, vanificato dai ripetuti scivoloni con squadre di seconda e terza fascia: Vicenza, AlbinoLeffe, Triestina, Sassuolo solo per citare alcuni esempi. Roba da finire dritti dritti sul lettino dello psicanalista.  Il miraggio. Il successo con l'Atalanta ha allontanato l'ombra sinistra della bassa classifica, e poiché questo campionato è pazzo ecco che gli amaranto si sono avvicinati alla zona playoff. Per centrare l'obiettivo serve un miracolo, perché il calendario non è amico, però questa squadra pazza è capace anche di imprese in serie. I risultati di ieri non sono stati pessimi. Il passo falso del Toro in casa con il Piacenza è gravissimo. Male anche la Reggina che nel recupero con l'Albinoleffe dovrà ripartire da 0-1. Attenzione al Crotone (blitz a Vicenza) e al Pescara, vincente a Portogruaro. Venerdì sera all'"Adriatico" c'è lo scontro diretto, e lì ci giochiamo tutto. Dopo arriverà il Piacenza (altra partita difficile). Di seguito trasferta a Padova e ultima in casa col Frosinone che a quel punto sarà già in LegaPro. Tabelle? Meglio vivere alla giornata.  Sabato di lavoro. Intanto la squadra ieri si è ritrovata al Centro Coni per cominciare la preparazione verso Pescara. Il giorno di riposo è slittato a oggi. Chi ha giocato con l'Atalanta ha svolto il consueto lavoro defaticante, gli altri hanno dato vita a una partitella in famiglia. Da domani il pensiero comincia a essere rivolto alla partita con gli abruzzesi. Dopo aver rimandato la sentenza per tante settimane, probabilmente venerdì alle 22,30 sapremo il destino del Livorno: playoff o vacanze dal 29 maggio.

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