Toscana
Dionisi è l'unica certezza dell'attacco
Fabrizio Pucci
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RIENTRO. Federico Dionisi Novellino mischia ancora le carte. Al Coni arriva anche Spinelli
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LIVORNO. Segnali di distensione. Il crack interno con il Crotone è ormai lontano. La notte buia e tempestosa del presidente è alle spalle. Nel giorno di Venerdì Santo la presenza di Spinelli al 'Castellani' di Empoli fu il primo passo di riavvicinamento del patron alla squadra. Ieri al Centro Coni c'è stata la definitiva riconciliazione. Blitz presidenziale. Aldo Spinelli è tornato a Tirrenia per seguire l'allenamento della squadra. E' evidente che il pareggio di Empoli ha migliorato il suo umore così ha pensato bene di sincerarsi di persona delle condizioni del gruppo. Il pres è arrivato a lavori iniziati. Si è intrattenuto con il direttore sportivo Signorelli a bordo campo. Poi ha parlato fitto fitto con Walter Novellino con cui ha fatto il punto della situazione. C'è la sensazione che siano cominciate le grandi manovre per avviare la stagione numero due del programma triennale stilato dal presidente all'indomani della retrocessione dalla serie A. Il summit. Sul tartan della pista di atletica che circonda il campo centrale del Centro Coni si è parlato pure di stategie di mercato. Nella fattispecie l'argomento è stato il futuro di Paulinho. Spinelli e Signorelli, infatti si sono intrattenuto con Eugenio Ascari e Andrea Bagnoli, gli agenti del giocatore. Il brasiliano, come noto, domenica si è fratturato l'omero del braccio sinistro e tornerà in campo nella prossima stagione. I suoi 24 gol, però non sono passati inosservati e alla porta del Livorno (titolare del cartellino del ragazzo) c'è la fila per cui pare difficile ipotizzare una sua permanenza in amaranto. In pole position c'è l'Atalanta che oltre a un congruo assegno è disposta a offrire Tiribocchi. L'allenamento. Tra tutte queste novità c'è pure da preparare la partita (assai complicata) con proprio con i nerazzurri di Colantuono. Contro la 'Dea' non ci sarà da scherzare cosicché Novellino ha curato con la massima attenzione l'aspetto tattico. Sono state simulate le situazioni di non possesso palla contro il 4-4-2, lo schema prediletto dall'Atalanta. Come sempre 'Monzon' è stato parco di indicazioni. Il tecnico di Montemarano infatti ha mischiato le carte anche nella partitella su metà campo che ha chiuso l'allenamento. Qualche traccia in più l'ha lasciata sul disegno della difesa che, certificati i rientri di Knezevic da infortunio e Lambrughi da squalifica, dovrebbe tornare ad essere quella vista con il Crotone con Salviato e Miglionico e formare il quartetto arretrato. Per il resto formazione in alto mare. Due le possibilità: confermare il 4-2-3-1 visto a Empoli. Ma in quel caso sulle spalle di Dionisi (al rientro dopo i due turni di squalifica) graverebbe tutto il peso dell'attacco amaranto. Più probabile il ritorno al 4-4-2 puro con Danilevicius (bravissimo a Empoli) partner di Dionisi. Novellino, però, ieri ha girato tutti gli attaccanti e provato l'ampio ventaglio di soluzioni a sua disposizione, compresa quella che prevede l'impiego di Ciccio Tavano, autore di un gran gol in partitella. Situazione infortunati. Pieri ha lavorato a parte, ma, come si dice in gergo sta ritrovando la gamba. Lo rivedremo prima della fine del campionato. Belingheri, invece, è ancora fermo ai box e salterà l'anticipo di venerdì. La cervicalgia continua a tormentare il ragazzo di Lovere i cui tempi di recupero rischiano di allungarsi.
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