Il Tirreno

Livorno

In difesa il nome nuovo è Antunes sulla corsia di sinistra. Un brivido per Miglionico

Cercasi gol disperatamente

Fabrizio Pucci
<b>CANDIDATO. </b>Galabinov potrebbe partire titolare
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CANDIDATO. Galabinov potrebbe partire titolare

Novellino gira tutti gli attaccanti, serve una svegliata in vista di Empoli

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 LIVORNO. C'è un sole estivo ad accompagnare il Livorno nella sua marcia di avvicinamento alla sfida di venerdì sera con l'Empoli. La sconfitta interna con il Crotone non sembra aver scalfito la concentrazione con cui la squadra si sta preparando per il derby.  È una delle poche notazioni incoraggianti di questo periodo che ha visto allontanarsi pericolosamente la prospettiva di centrare i playoff e ha tolto la parola al presidente Spinelli.  Animo e fiducia. La sensazione è che in questa fase la squadra sia rimasta sola a credere di poter centrare ancora l'obiettivo del sesto posto. Lo testimoniano le dichiarazioni degli ultimi giorni. Lo conferma la solerzia con cui i ragazzi si allenano. Anche Novellino è al pezzo. Con la consueta grinta e senza mollare di un centimetro. I risultati negativi delle ultime settimane non hanno fatto perdere la voglia di lottare. A Empoli transita l'ultimo treno con carrozze di sola prima classe. Se non si sale su quello c'è il rischio di imbarcarsi sulla tradotta che porta nella parte destra della classifica.  Fedeli al 4-4-2. Il tecnico di Montemarano ha insistito anche ieri sull'aspetto tattico. Sono stati provati gli schemi da opporre agli azzurri. Dapprima in una 'finta' partita con simulazioni di situazioni di gioca. Poi nella vera e propria sfida in famiglia su metà campo. Il disegno tattico è chiaro. L'assenza di Belingheri (unico tre quartista di ruolo) costringe a tornare all'antico 4-4-2. Novellino come sempre ha mischiato le carte. Così si è visto un Livorno in maschera anche se qualche piccola indicazione è arrivata. In difesa le contemporanee assenze di Pieri (infortunato) e Lambrughi (squalificato) inducono al ripescaggio di Antunes sulla corsia sinistra. E infatti il portoghese ieri ha praticamente giocato sempre. In difesa, in attesa del ritorno alla massima efficienza di Knezevic (ancora alle prese con una fastidiosa distorsione alla caviglia destra) si è rivisto Di Bella che ha fatto coppia con Miglionico. Conferma sulla destra per Salviato che nelle ultime uscite sembra aver convinto 'Monzon'. Il centrocampo è fatto. La squalifica di Barusso coincide con il ritorno di Luci che infatti è tornato nel suo ruolo abituale accanto a Iori. Scontati anche gli esterni: Schiattarella a destra e D'Alessandro a sinistra. In attacco sono state provate tutte le soluzioni. Buono l'allenamento di Galabinov che ha pure trovato il gol. Al 'Castellani' non ci sarà Dionisi, ancora squalificato. Dato per certo l'impiego dal primo minuto di Tavano (che vestirà i panni dell'ex) ci sarà la consueta lotta a tre (Galabinov-Tomas-Cellerino) per l'altra maglia di titolare.  Brivido Miglionico. Dopo circa i due terzi della seduta l'uruguagio ha alzato bandiera bianca toccandosi la gamba destra. Miglionico ha guadagnato subito lo spogliatoio. Ma a fine allenamento sono arrivate le rassicurazioni. Il sudamericano sta bene. Non ha ricevuto alcun colpo, né ha avvertito alcun risentimento. A Empoli ci sarà.  Gli altri acciaccati. Pieri ha ripreso a correre. Ha effettuato numerosi giri di campo per testare la tenuta del bicipite femorale stirato a Trieste. Ancora ai box Belingheri per cervicalgia. Lo staff medico sta lavorando per rimettere in sesto l'ex torinista e pure Knezevic. Il momento è oltremodo delicato e c'è davvero bisogno di tutti.

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