Gioco
Lo psicodramma Pielle: ko con Quarrata ed è playout Meloria, vittoria e rimpianti
Francesco Parducci
La squadra di Martini passa anche a Massa e Cozzile, ma non basta L'esempio-Don Bosco: senza più stimoli espugna Rosignano
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. In serie D terminano la stagione vincendo il Nec e il Meloria, mentre per la Pielle l'ultima giornata è un autentico psicodramma. Don Bosco. Pur certa da settimane del terzo posto, la squadra di Da Prato onora fino in fondo la sua regular season. Così Rosignano, che lottava per evitare i play-out, deve arrendersi al comportamento cristallino di Marini e compagni. Locali che partono sparati, ma Don Bosco non tira mai i remi in barca e dopo il 28-18 del primo quarto torna a tiro già all'intervallo lungo (45-43) grazie alla buona vena realizzativi di Maffei. Nel terzo quarto Rosignano tenta un nuovo allungo (62-57) ma Nec è sempre lì e raggiunge la prima parità a quota 71 a 30" dal termine. I padroni di casa hanno in mano il possesso che può decidere la loro stagione ma sprecano malamente in attacco e Cunico si trova in lunetta a 4" dal termine. Il ragazzo venuto dall'Elba ne mette uno, quanto basta a spedire Rosignano ai play-out. Per la truppa di Da Prato ora play-off con Terranova Bracciolini. Eventuale bella in casa. Ma prima (27-29 aprile) mirino puntato sul concentramento di Campobasso per guadagnarsi l'accesso alle finali nazionali under 19 d'eccellenza. Meloria. Finisce con un sorriso il bel campionato della squadra di Luca Martini, protagonista di un girone di ritorno strepitoso con 9 vittorie su 14. Un cammino da quartieri altissimi della classifica che fa finire la squadra della Bastia al sesto posto finale, ad una sola vittoria dai play-off. Ma più che rimpiangere c'è da compiacersi per la terza stagione consecutiva in serie D finita senza eccessivi patemi, con un prestigioso successo sul campo della seconda della classe Massa e Cozzile. Partita vissuta sempre in equilibrio con continui sorpassi e controsorpassi, in mezzo ai quali spiccano le belle prestazioni offensive di Chimenti, Dal Canto e soprattutto Melosi, capaci di trovare il guizzo giusto nel finale. Pielle. Un suicidio di massa, un incubo, un dramma sportivo. Trovate voi le parole. La Pielle nel bunker di via Cecconi ospita un Quarrata già aritmeticamente ai play-out, che invece le triglie eviteranno in caso di vittoria. Se la Snai si occupasse anche di serie D questa partita non avrebbe avuto quota. E le cose all'inizio si mettono come logica impone: la Pielle vola via leggera, doppia abbondantemente gli ospiti e quando il tabellone segna 29-12 i più pensano che si debbano solo trascorrere i minuti che restano in pieno relax. Invece cambia il copione: Quarrata, come è giusto che sia, non ci sta a farsi prendere a pallonate, qualcosa si inceppa nei meccanismi specie mentali della Pielle e gli ospiti tornano in partita. Da quel momento sfortuna e errori (taluni anche marchiani) si mescolano in un coktail mefitico e non basta nemmeno un + 6 con il quale le triglie si presentano allo striscione dell'ultimo minuto. Sul 71 pari a pochi secondi dalla fine c'è anche un tiro libero sbagliato, sinistro presagio di quanto accadrà un attimo dopo: Quarrata tira sulla sirena e vince condannando la Pielle a farle compagnia (anzi, ad incontrarla di nuovo. Quindi occhio) negli spareggi-retrocessione. Rosignano-Nec 71-72 DON BOSCO: Maffei 14, Cunico 7, Martini 6, Marini 10, Liberati 8, Davini 4, Morreale 5, Rossi, Schiano 12, Salvatori 6. All. Da Prato Massa C.-Meloria 62-63 MELORIA: Volpi 4, Nannipieri 1, Chimenti 12, Dal Canto 10, Vortici 6, Bonistalli 7, Luino 6, Melosi 15, Del Lucchese, Cinini 2. All. Martini. Pielle-Quarrata 71-73 PIELLE: Botteghi 4, Scardigli 9, Capobianchi 9, Barsotti 12, Cesareo 6, Salazar 12, Lo Muscio 2, Cionini 10, Scarlatti 2, Mori 5. All. Cerri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google