Gioco
La Berretti saluta con un'altra sconfitta
Alessio Traversi
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BERRETTI. Una formazione della truppa allenata da Gai Primo tempo grigio e il Crociati Noceto si regala tre punti
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LIVORNO: 0 - C. NOCETO: 2 LIVORNO: Lorenzoni, Lanyonu, Di Paco, Angiolini, Valentii, Torri, Biasci (5' st Coluccia), Aufiero, Altissimi (22' st Skhurti), Cappellini, Miroddi (17' st Cerri). A disp. Lorenzi, Bandini, Landi, Nuti. All. Gai. CROCIATI NOCETO: Boni, Fioravanti, Bernini, Daga, Chiaretti, Grassi, Alinovi (36' st Rafaci), Sanella, Sgallina (42' st Trevisani), Cavazzini (45' st Sani), Ceci. A disp. Campari. All. Bucchioni. ARBITRO: Barbuzza di Carrara. RETI: nel pt al 3' Daga, al 42' Alinovi. LIVORNO. Esce sconfitta anche dall'ultima gara interna del campionato la Berretti del Livorno. Messi sotto in apertura dal Crociati Noceto, i ragazzi di Gai non sono più riusciti a raddrizzare la situazione, lasciando l'intera posta in palio a un avversario che non li ha sopravanzati in niente tranne che nel saper sfruttare al meglio le pochissime occasioni da rete capitategli. Il Livorno parte contratto e al 3' gli ospiti ne approfittano: dal limite Daga tenta un tiro che si infila in una selva di gambe e beffa Lorenzoni. Lo 0 a 1 immediato mette in crisi i piani degli amaranto che ci mettono un intero tempo per riprendersi, entrare in partita e reagire; troppo, perché appena prima dell'intervallo il Crociati azzecca il colpo del raddoppio, grazie a una rapida azione in contropiede conclusa in modo vincente da Alinovi al 42'. Nella ripresa il Livorno è apparso più determinato, le sostituzioni effettuate da Gai hanno portato linfa nuova in un settore offensivo poco vivace, ma il guizzo degli ultimi venti metri è continuato a mancare. Gli amaranto hanno stretto nella loro metà campo gli ospiti, senza però riusicire a rompere gli argini: un gol annullato per fuorigioco di Cerri al 72' alla fine risulta l'evento più importante di tutto il secondo tempo. Il Crociati si limita a contenere, e alla fine incassa i tre punti, senza forse averli troppo meritati sul piano della qualità del gioco ma avendoli sicuramente meritati su quello dell'atteggiamento. Al Livorno non resta invece che ingoiare un'altra sconfitta, e l'ulteriore prolungamento di una striscia negativa che nel girone di ritorno lo ha sprofondato nella parte bassa della classifica.
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