Il Tirreno

Livorno

«In campo voglio cattiveria e rabbia»

Dario Serpan
<b>FIDUCIA. </b>Walter Novellino
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FIDUCIA. Walter Novellino

Novellino scuote i suoi: «Crediamoci, io sono straconvinto»

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 LIVORNO. Non è una gara da tripla, perché il Livorno ha un solo risultato a disposizione, se vuole dimostrare di valere un posto nei playoff. Per questo, mister Novellino si presenta molto carico alla vigilia e dice che, «con tutto rispetto per il Crotone, questa è una gara da vincere e allora voglio grande cattiveria agonistica e determinazione dalla mia squadra».  La fiducia nei suoi ragazzi non gli è mai mancata, il sorriso neanche, «perché io sono un ottimista - continua il tecnico di Montemarano - e anche nei momenti di difficoltà sono sempre stato positivo, perché sono straconvinto delle nostre possibilità, così come del mio lavoro».  Il match contro il Crotone è un'occasione buona per contagiare tutti i tifosi e convincerli che questo Livorno può davvero sperare ancora di correre per la promozione in serie A. Attenzione però, stasera al Picchi non arriva una squadra rassegnata né adagiata sugli allori, perché i calabresi vanno in cerca dei punti necessari per raggiungere la salvezza, e sono gli stessi che all'andata sconfissero in casa gli amaranto.  Che avversario si aspetta allora Walter Novelllino?  «Mi aspetto una squadra che verrà qui per potersela giocare, non per chiudersi a riccio in difesa. Io ribadisco il rispetto per il Crotone, perché ha giocatori di qualità, a partire da Loviso, che qui a Livorno si conosce bene».  È davvero questa l'ultima chiamata per i playoff?  «Questa è solo una partita da vincere. In casa ultimamente non siamo stati fortunati e io dico che ci mancano 4 punti, con i quali adesso saremmo in un'altra posizione di classifica. Ma io resto fiducioso, perché questa settimana abbiamo lavorato molto bene e se la fortuna ci sostiene possiamo giocarcela fino in fondo».  Cos'è che manca alla squadra in questo momento per fare i risultati pieni?  «Ci mancano i gol, perché le occasioni le creiamo sempre, ma in questo momento siamo sfortunati con gli attaccanti. Manca una punta in grado di rifinire le azioni e il gioco che creiamo. Però c'è una cosa che voglio chiarire - incalza Novellino: io sono arrivato a Livorno in un momento difficile, con una squadra che veniva da 5 sconfitte. Sto ricostruendo la squadra, e ai ragazzi devo dire solo grazie per la loro disponibilità».  Squalificati Luci e Dionisi, urge correre ai ripari, e allora quali novità interessano l'undici titolare?  «Belinghieri ha un problema alla schiena e perciò non so se potrà giocare, ma potrebbe partire subito D'Alessandro, mentre in attacco Tavano sarà affiancato da colui che ha giocato di più con lui».  Risposta che esclude Galabinov dai titolari, per fare spazio a Cellerino o Danilevicius, sempre che Belinghieri non sia della partita. In mezzo al campo, invece, torna Barusso al fianco di Iori.  Per chiudere, chiediamo al mister una battuta sulla visita ricevuta in settimana da Aldo Spinelli: «E' una persona che vuole vincere, come me. Lui chiede sempre qualcosa in più, e io cercherò di darglielo».

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di Redazione web