Gioco
Ciclismo. Domenica la classica per juniores
In bici dall'Arno al mare Torna la Pisa-Livorno
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2010. Larrivo della corsa 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La chiamano «gara dell'area vasta» o «Dall'Arno al Mare», perché copre due province e per una volta mette insieme Livorno e Pisa nel nome dello sport. Quello su due ruote, su strada tra salite e volate fino al lungomare, dove si taglierà il traguardo della Vº edizione della Pisa-Livorno, gara ciclistica Juniores in programma domenica mattina. Partenza alle 9.40 dalla pista ciclabile di Coltano (in località Biscottino), arrivo previsto per le 12 a Livorno, davanti alla Terrazza Mascagni. Saranno circa 150 i ciclisti iscritti alla kermesse, presentata dall'assessore Claudio Ritorni. «Questa gara ha il merito di unire due territori limitrofi e mostrare lo spessore tecnico di un percorso che metterà alla prova le migliori realtà del ciclismo. Questa occasione - ha aggiunto Ritorni - sarà anche un modo per sperimentare ciò che poi avverrà in seguito con il Giro d'Italia». La manifestazione è organizzata dai comitati provinciali di Livorno e Pisa della Federazione Ciclistica Italiana, dall'Asd Ciclistica Marcianese 1911, in collaborazione con il Gs Cantiere Navale, nonché con il contributo dei Comuni e delle Province di Livorno e Pisa. Sono iscritte società della Toscana e inoltre quattro provenienti da Abruzzo, Liguria, Piemonte e Sardegna. Livorno, invece, sarà presente con la squadra del Gs Cantiere Navale Passuello-Arci Stagno, di cui Gino Fussei è presidente: «Ogni anno cresce l'adesione a questa manifestazione, che in passato ha lanciato atleti poi affermatisi tra i professionisti. Purtroppo quest'anno, per problemi logistici, la partenza non sarà dai lungarni di Pisa, ma da Coltano, con il vicesindaco di Pisa Ghezzi a dare il via alla gara». La corsa si snoderà su un percorso di circa 100 chilometri attraverso le colline pisane e livornesi; un percorso pressoché pianeggiante con la salita, fino ai 327 metri, della Valle Benedetta: è lì che si creerà la selezione per gli atleti migliori, che poi scivoleranno fino al mare. Per consentire il regolare svolgimento della corsa ciclistica sono istituite una serie di modifiche alla circolazione, fino al termine della manifestazione. Questo, infine, il pensiero di Giacomo Bacci, vice presidente regionale della Federciclismo: «Si tratta di una manifestazione che riguarda la categoria più bella della Federazione, perciò mi auguro che possa dare una spinta affinché i giovani si avvicinino a questo sport».
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