Sicurezza
«Gruppo forte e ambizioso»
Andrea Masini
◗
TECNICO. Corrado Rosso Rosso promuove la Nuoto Livorno
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Rotta su Riccione, via Madrid. Per una settimana vietata ai deboli di cuore, che vedrà salire sui blocchi di partenza i più forti nuotatori azzurri alla ricerca della qualificazione per i Mondiali di Shangai. A introdurre gli Assoluti Primaverili è Corrado Rosso, il tecnico che da ormai cinque anni è al timone della Nuoto Livorno. Corrado, innanzitutto un bilancio sugli Open di Spagna... «Discreto, specialmente per qualcuno: De Memme (400 sl) e Florio (100 sl), ad esempio, hanno conseguito tempi importanti, la prima addirittura sotto il limite per le Universiadi. Si è trattato di un test utilissimo ai fini della preparazione, con una start-list di livello internazionale con i maggiori talenti iberici e molti altri provenienti da ogni parte del mondo». La condizione psico-fisica della squadra a che punto è? «Non c'è male, anche se valutare lo stato di forma durante il''tapering'' è alquanto difficile. Per quanto concerne la componente mentale, invece, posso tranquillamente affermare che la squadra è pronta a giocarsi le sue carte''. I tempi limite per Shangai: un miraggio, o un sogno a portata di mano? «Abbiamo tre obiettivi: il primo riguarda Gabriele Detti e Francesca Fangio, che dovranno nuotare le prestazioni necessarie per qualificarsi agli Euro Junior di Belgrado. A seguire ci sono le Universiadi, mentre Turrini, De Memme, Florio e Boggiatto puntano dritti ai Mondiali. Un traguardo difficile, ma non impossibile, se oltre alla doti atletiche emergeranno quelle caratteriali di questi ragazzi». Come mai la scelta di far svolgere il tapering in altura a Martina De Memme e Giulia De Fusco? «Per incrementare la resistenza alle gare lunghe. La passata stagione Martina conquistò tre podi assoluti appena scesa dalla montagna...»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
