Toscana
Il presidente vuole un Livorno più grintoso e chiede la presenza di una prima punta. Tocca a Galabinov?
Arriva Spinelli: tutti a rapporto
Dario Serpan
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PERPLESSO. Aldo Spinelli e sopra Galabinov Doppio faccia a faccia, prima con Novellino e poi nello spogliatoio
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LIVORNO. Tutti in piedi che arriva lo Sciu. Aldo Spinelli marca visita al centro Coni di Tirrenia, per mettere faccia e parole in seno alla seduta pomeridiana svolta ieri dagli amaranto. Prima a rapporto con Novellino, poi dentro lo spogliatoio con la squadra, quindi a bordo campo a seguire l'allenamento, al fianco del ds Elio Signorelli. Il sole buca a tratti un cielo velato e cangiante nei colori, ma la temperatura resta sopra la media e fa rima con il clima surriscaldato in casa amaranto., dopo la rabbia scaturita per un successo che manca da quattro giornate. Protagonista. Questioni tattiche o di episodi, virtù degli avversari o carenze in casa propria, ma per vederci più chiaro e fare il punto della situazione il presidente amaranto si è presentato ieri al campo e, prima dell'avvio dell'allenamento, ha tenuto a colloquio mister Novellino, assieme a Signorelli. Quaranta minuti buoni di scambio di opinioni e commenti sulle scelte tecniche esibite a Trieste, come nelle gare precedenti. Se il presidente non mette in dubbio l'esperienza di Monzon, non tutto fila liscio sulla gestione delle partite. La sostituzione di Tavano al "Nereo Rocco" non ha entusiasmato, perché si è perso imprevedibilità, a vantaggio di una punta di peso che non ha lasciato il segno. L'esclusione di Barusso è un altro pomo della discordia, ma se il Livorno fatica in zona gol, Spinelli ribadisce il suo desiderio di vedere al centro dell'attacco una punta di peso (Galabinov?), e non un brevilineo come Dionisi. Dopo il colloquio con il mister, Spinelli raggiunge la squadra negli spogliatoi, poi si siede a osservare l'allenamento. Cinque assenti. All'arcinota assenza di Surraco, si è aggiunto il nome di Pieri nell'infermeria amaranto, quindi altri tre giocatori non hanno preso parte alla sessione di ieri pomeriggio: sono D'Alessandro (per impegni con la Nazionale), Danilevicius e Knezevic. Il difensore croato ha svolto cure a parte, ma già da oggi tornerà a lavorare con il gruppo, che invece conta la presenza di Ciccio Tavano, pienamente ristabilito dopo il colpo subito a Trieste. Il progetto "Il Livorno entra in classe" ha prodotto ieri la visita degli studenti dell'Istituto Nautico-Cappellini: foto di rito con squadra e presidente, poi seduti a bordo campo per l'allenamento, quindi stamani una delegazione di giocatori amaranto ricambia la visita. Idee per l'anticipo. Venerdì sera il Livorno affronterà in casa il Crotone e allora i tempi per la preparazione sono più stretti questa settimana. Oggi e domani il Livorno si allenerà a porte chiuse, quindi ieri è stata l'ultima occasione per notare indicazioni sulla formazione titolare da opporre ai calabresi. Dopo un lavoro di 45 minuti, tutti con la palla al piede, su velocità e tecnica, 'Monzon' apre una breve fase di attacco e copertura in cui da un'idea dello schieramento: linea difensiva con Salviato a destra, Miglionico e Bernardini (ma al suo posto ci sarà Knezevic) centrali, Lambrughi a sinistra. A centrocampo diga formata da Iori e Barusso; davanti a loro Schiattarella, Belinghieri e Tavano, dietro alla punta centrale Galabinov. Un'alternativa potrebbe essere quella di schierare Tavano come prima punta, con Belinghieri a supporto. Dionisi e Luci sono squalificati e allora le carte si mischiano, sperando che al prossimo giro il Livorno incassi i tre punti al bancone.
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