Il Tirreno

Livorno

Il test con gli Allievi finisce 7-0, doppiette di Tavano, Cellerino e D’Alessandro, un gol di Belingheri

«Se andiamo ai playoff, non ci battono»

Fabrizio Pucci
«Se andiamo ai playoff, non ci battono»

Spinelli arriva al Coni e avverte la squadra: basta errori, voglio più grinta

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 LIVORNO. Vietato abbassare la guardia. La sconfitta interna con il Modena ha reso impervia la strada che conduce ai playoff, ma c'è ancora margine per rimettersi in carreggiata. E' questo il messaggio che il presidente ha inteso lanciare alla truppa presentandosi al Centro Coni per assistere alla consueta partitella infrasettimanale con gli Allievi Nazionali di Venturi.  La fiducia del patron. Spinelli ci crede. Osserva con attenzione i movimenti della squadra, ma in realtà scruta oltre l'orizzonte: «Abbiamo una squadra forte, che purtroppo non riesce ad avere la giusta cattiveria per tutta la partita. Commettiano belinate incredibili per via della nostra negligenza». Il presidente punta il dito sull'aspetto caratteriale: «Se non ci mettiamo la giusta cattiveria possiamo perdere con tutti. In serie B serve la qualità, ma anche l'agonismo e l'impegno».  Già. L'impegno, parola che Spinelli ripete tre volte: «Sì, perché dobbiamo lottare su ogni pallone. Se però giochiamo con grinta ed entriamo nei playoff ce la giochiamo perché sono certo che a quel momento saremo i più forti».  Sfortuna e spalti vuoti. Per il presidente le attenuanti generiche per la squadra ci sono. Eccole servite: «Non ne va una per il verso giusto. Prendete la partita con il Modena. Il rigore non concesso per il fallo su Schiattarella è clamoroso. Su quell'episodio è girata la partita. In casa incontriamo delle difficoltà, ma i ragazzi giocano senza l'aiuto della tifoseria. Il colpo d'occhio dello stadio è desolante. La storia della tessera del tifoso e la vicenda dei tornelli hanno rovinato il calcio. E la passione della gente è tutto. Senza quella è un problema. Tuttavia il nostro programma triennale va avanti. In questo senso è esemplare l'acquisto di Galabinov che abbiamo soffiato a società come Cagliari e Chievo. A dir la verità il bulgaro può tornare utile anche quest'anno, magari come spalla di Tavano. Ricordate quanti gol fece Ciccio all'Empoli? Aveva a fianco una prima punta come Riganò. Noi oltre a Galabinov abbiamo anche Tomas e Cellerino che è dimagrito molto».  Contratti in scadenza. Progettare il futuro significa anche lavorare al rinnovo dei contratti di quei giocatori che altrimenti il 30 giugno saranno liberi: Tavano e Danilevicius sono due in questa situazione. Il presidente congela la questione: «È presto per stabilire certe strategie. Dobbiamo prima capire quale sarà l'esito di questa stagione. Se centriamo i playoff è un conto. Se non arriviamo nelle prime sei un altro».  Questione stadio. Tutto tace sul fronte dell'eventuale affidamento della gestione dello stadio alla società: «Ho letto sul vostro giornale - afferma Spinelli - che ci sarebbe questa possibilità. Da parte mia c'è la massima disponibilità, ma al momento non mi ha cercato ancora nessuno dell'Amministrazione e quindi non c'è alcuna novità di rilievo».  La partitella. Durante le esternazioni presidenziali la squadra ha segnato sette reti agli Allievi Nazionali. Doppiette di D'Alessandro, Cellerino (splendido un gol di tacco su cross di Salviato) e Tavano. Settimo sigillo di Belingheri. Novellino ha schierato la squadra con il 4-3-1-2 che probabilmente vedremo a Trieste: De Lucia in porta, Salviato (al posto di Bernardini, squalificato) a destra, Pieri a sinistra e la coppia Kenzevic-Miglionico al centro. In mezzo, assente Luci colpito da un virus gastrointestinale (ma a Trieste ci sarà), D'Alessandro, Iori e Barusso. Belingheri tre quartista dietro Tavano e Cellerino.  Nella ripresa 4-4-2 con Mazzoni, Bernardini, Miglionico, Di Bella, Antunes, Schiattarella, Parravicini, Barusso, D'Alessandro, Dionisi, Galabinov. Zero gol, due reti divorate da Schiattarella e Galabinov e un pallonetto vincente di Femia per gli Allievi, annullato per fuorigioco. Oltre a Luci ha marcato visita Danilevicius, che si è allenato a parte mentre Lignani e Prustch hanno giocato nella Primavera.  Oggi allenamento mattutino e dopo pranzo partenza anticipata per il Friuli. Sabato non sono ammessi errori.

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di Redazione web